Finalmente venerdì l’incontro per il futuro. Ma non dimenticate i tifosi con la loro passione, la voglia di sognare

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Un punto, e poi sarà Europa League e la Fiorentina potrà iniziare a pensare al suo futuro. Per la verità, almeno secondo quanto detto subito dopo la gara pareggiata contro il Chievo Verona e quanto ci è stato poi fatto sapere, del futuro si parlerà venerdì quando a Firenze è atteso l’arrivo di Andrea Della Valle e Mario Cognigni. Quello che doveva essere un incontro con Andrea Della Valle (probabilmente anche Diego Della Valle), Mario Cognigni, Andrea Rogg, Pradè, Angeloni, Pereira e Paulo Sousa alla fine potrebbe essere solo tra il patron, il presidente e l’allenatore.

Dalla decisione di andare avanti con Sousa o meno si capirà quale futuro sarà quello del club e della squadra viola.
Sousa è ambizioso, vuol migliorare e migliorarsi. Vuole provare a vincere e per questo si aspetta che anche la società possa ‘sposare’ questa volontà.
In caso contrario, però, se sarà scelta di un nuovo allenatore molte cose potrebbero cambiare. Dali giocatori agli obiettivi che la società si potrà permettere di raggiungere.

Sulla vicenda Andrea Della Valle nelle ultime settimane ha sempre ricordato al tecnico portoghese che con lui vuole un ciclo. In questa maniera la ‘palla’ della decisione è stata data in mano a Sousa. Vero, ma se alla fine decidesse di rimanere è chiaro che sarà un programma condiviso da tutte le componenti ma sarà fondamentale che la società torni a fare investimenti. Per rinforzare la squadra, per rinforzare il proprio bilancio.

Certo è che se il connubio Fiorentina-Sousa dovesse andare avanti quanto accaduto nel girone di ritorno non si dovrà ripetere. E’ vero che il mercato di gennaio non è stato assolutamente all’altezza di una squadra che in quel momento stava giocando il titolo di campione d’inverno, ma in pratica la Fiorentina ha ‘buttato’ via le speranza di arrivare seconda o terza non vincendo gare come quello col Verona, Frosinone, Carpi, Udinese, Chievo Verona, solo per citarne alcune. Gare che i viola avrebbero dovuto fare proprie anche senza un mercato migliore.

coreografia fiesole franchi juventusIl tutto senza dimenticare i tifosi viola. Da tempo non c’è più entusiasmo, passione, voglia di sognare. Nella tifoseria viola c’è preoccupazione per una situazione non chiara. Per la tifoseria viola è finito il tempo di credere a scatola vuota. Anche per loro ci vuole chiarezza, senza mai fargli perdere almeno la voglia di sognare.
Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it