Fiorentina al lavoro con tanti dubbi: è la nuova fisionomia della squadra a far riflettere

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    Fiorentina-Celta Vigo SousaCome riporta il Corriere dello Sport Stadio, quella di oggi è una ripresa in tutti i sensi. Chiuso il mercato, trascorsi i tre giorni di mini-vacanza, la Fiorentina che si ritrova al centro sportivo avrà alcune facce nuove in più e alcune facce conosciute in meno dentro un gruppo comunque incompleto per l’assenza dei calciatori dei vari Nazionali. Ma dall’allenamento odierno in poi, Paulo Sousa sfrutterà ogni occasione possibile per disegnare la fisionomia definitiva della squadra, per conoscere e impiegare al meglio quelli che sono arrivati alla fine di agosto, per integrarli a chi già c’era e magari ha perso qualche punto di riferimento. Insomma, oggi la Fiorentina riparte per davvero.

    Tattica, movimenti, concetti di gioco e preparazione atletica da perfezionare com’è naturale che sia al 1° di settembre e con appena due partite ufficiali alle spalle: questo è il programma di lavoro studiato e preparato dal tecnico portoghese, ma in aggiunta un’attenzione particolare sarà dedicata al recupero degli infortunati. Che sono ben quattro: Tatarusanu, Vecino, Milic e Sanchez, e l’osservato speciale sarà il centrocampista uruguaiano perché intanto la lesione di primo grado al retto femorale destro lo ha costretto a rimanere a Firenze e poi perché tra tutti sembra essere quello più a rischio per la trasferta di Genova. Di sicuro bisognerà aspettare la settimana prossima per provare ad ipotizzare l’esito del percorso riabilitativo e il discorso vale pure per Tatarusanu e Sanchez per motivi naturalmente differenti. Ai quattro usciti malconci dalla gara col Chievo bisogna aggiungere Gonzalo Rodriguez che domenica sera non c’era per i postumi del problema muscolare accusato a Torino: il difensore argentino si aggregherà gradualmente ai compagni, però la sua presenza a Marassi non è in dubbio.

    Di formazione anti-Genoa chiaramente neanche a parlarne, ma è certo che nelle scelte di Paulo Sousa influiranno sia i rientri scaglionati di chi adesso è in giro per l’Europa e per il mondo e sia la velocità d’inserimento dei nuovi: le alternative, in teoria, adesso non mancano. A proposito di rientri: volato in Argentina la settimana scorsa con un permesso della società per gravi problemi familiari, Zarate dovrebbe essere a Firenze domani o al massimo sabato così da diventare una risorsa importante a disposizione dell’allenatore lusitano, come l’ottimo pre-campionato aveva fatto immaginare. Tornando alle ipotesi di formazione, i dubbi più grandi riguardano il centrocampo per i succitati problemi di Vecino e Sanchez, mentre proprio l’argentino ex Lazio può diventare un candidato per una maglia da titolare in attacco specie se Borja Valero verrà arretrato di qualche metro per ovviare alla eventuale mancanza di uno dei due mediani. Quello che è sicuro è che Paulo Sousa stavolta più del solito, come prima volta post chiusura mercato in mezzo a tanti infortunati e tanti assenti in questi giorni, avrà mille elementi da valutare prima di ricavare la formula giusta.