Fiorentina al tagliando dopo 2243,5 km percorsi. Pausa fondamentale per ricaricare le pile

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112.173 Km percorsi di media a partita. Nessuno ha corso come la Fiorentina in queste prime 20 giornate di campionato. Per un totale fin qui di 2243,46 km. Squadra di Pioli, dunque, chiamata al primo tagliando. Ed in aiuto del tecnico viola arriva provvidenziale questa sosta inedita a Gennaio. Una settimana piena di riposo per ricaricare le pile di un gruppo che ha visto qualcuno giocare pochissimo se non niente, ed altri premere costantemente il piede sull’acceleratore. Come Badelj, costantemente il calciatore che percorre la maggior distanza chilometrica in campo per i suoi con circa 11.75 km di media a partita. Solo in 4 in Serie A hanno una media più alta di percorrenza. E considerando che il croato non ha un reale sostituto in rosa e che ha saltato solamente 3 partite, vuol dire che fin qui l’ex Amburgo ha messo a referto circa 200 km.

Sosta provvidenziale, insomma, per far tirare il fiato a chi nello scacchiere di Pioli ha trovato una sistemazione costante anche per colpa dell’assenza di solide alternative. Ancor più provvidenziale quando ti chiami Pioli e sai che la tua Fiorentina, disponendo di minor qualità rispetto a quelle delle annate precedenti e di alcune delle tue contendenti per un posto in Europa, devi puntare moltissimo sulla qualità.

Pioli, rispetto a chi lo ha preceduto, ha lavorato moltissimo in estate sulla parte atletica. Peccato che la maggior parte degli elementi che adesso compongono l’undici titolare della sua Fiorentina siano arrivati a preparazione già ampiamente terminata. Dal Cholito a Benassi, da Pezzella a Thereau fino a Laurini. Tutti arrivati da metà agosto in poi. O giù di lì. E per fortuna Veretout ha svolto la preparazione estiva con l’Aston Villa, visto che poi è diventato un titolare stabile e quasi imprescindibile della Fiorentina.

Fino al 14 tutti in vacanza. Poi subito sotto in vista della gara di Marassi contro la Samp, che assume i toni di un dentro o fuori per la Fiorentina. Dove dentro vuol dire rimanere aggrappati al treno Europa con notevole accrescimento delle proprie possibilità, e dove fuori vuol dire perdere terreno contro una diretta concorrente e contro altre realtà che non stanno certo a guardare, e che anzi con cambi in panchina come Toro e Udinese hanno sparigliato gli equilibri. Al primo tagliando la macchina Fiorentina non ha dato problemi. Ma per mantenere questi ritmi fino alla fine servirà non abbassare la guardia. Ed anzi, fare un bel pieno, non guasterebbe. Se poi dovesse arrivare qualche alternativa credibile ed utile, ancora meglio.

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Turco
Ospite
Turco

Siamo la squadra che corre di più della serie A ..complimenti a chi l’ha costruita e al Mister Pioli. grazie ragazzi! FORZA VIOLA SEMPRE

Pier
Ospite
Pier

Per la Redazione: Sapete quando usciranno date ed orari di anticipi e posticipi dalla 22esima giornata in poi? ad oggi si sa l’orario solo della prossima giornata e niente più! GRAZIE

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