Fiorentina-Atalanta, l’ALFABETO VIOLA: Dea disastrosa fuori casa

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    Alfabeto ViolaArchiviare Cagliari e Udine, e ripartire contro l’Atalanta. Questa la missione viola, oggi, contro i nerazzurri. In attesa della semifinale di ritorno martedì contro l’Udinese in Coppa Italia. Questo l’alfabeto viola: 

     

    A come ATALANTA VUOL DIRE VITTORIA Tre vittorie di fila contro i nerazzurri da quando c’è Montella. 0-2 due volte a Bergamo, e 4-1 l’anno scorso. A Bergamo in stagione è passata, oltre ai viola, solo la Juventus

    B come BONAVENTURA-BASELLI A lungo corteggiato dai viola, non è mai arrivato. Il gioiellino della Dea piace a mezza Italia, è un pallino di Pradè e Montella, così come Baselli. Bonaventura oggi ci sarà, e sarà da tenere particolarmente sotto controllo, Baselli invece è out per infortunio, ma a giugno, chissà che uno dei due non si vesta di viola, più probabile colui che oggi non vedremo.

    C come COPPA ITALIA Ogni volta Fiorentina- Atalanta riporta alla mente quella fantastica cavalcata in Coppa Italia nel 1995-96. Quella doppia vittoria gigliata, una città impazzita che fino all’alba festeggiava un’impresa..Quest’anno la Fiorentina ha la grande possibilità di tornare a giocarsi una finale, di sperare di alzare al cielo un trofeo. Farcela non è impossibile.

    D come DODICESIMO UOMO Tra oggi, martedì e sabato prossimo contro l’Inter il Franchi sarà chiamato a giocare insieme alla sua Fiorentina. Atalanta, Udinese, Inter, tre gare in cui i viola devono ottenere tre successi. Uno forzato, per andare in finale di coppa Italia, gli altri due per continuare a sognare un posto Champions…Il Franchi è pronto a finire la voce..90 mila tifosi sono attesi per queste tre gare

    E come ERA FALLO, ABBIAMO CAPITO, MA IL RIGORE? Mille replay di quell’intervento di Gonzalo su Di Natale, e poco e nulla sull’evidente fallo di mano sul tacco di Matri, che ha provocato per altro il giallo di Borja Valero per proteste. Per fortuna martedì si gioca a Firenze, perché un’altra partita vista sulla RAI….

    F come FATTORE CAMPO Atalanta forte in casa, disastrosa fuori casa. La squadra di Colantuono ha il secondo peggior rendimento del campionato con soli 4 punti ottenuti. 1 vittoria, 1 pareggio e 9 sconfitte in 11 partite. La tendenza, oggi, deve confermarsi.

    G come GOMEZ, CI SIAMO Manca poco al rientro tra i convocati del tedesco. Dopo oltre un girone il numero 33 della Fiorentina è tornato ad allenarsi in gruppo. Ancora non è pronto, ma ormai ci siamo!!!

    I come ILICIC Ancora una volta potrebbe toccare allo sloveno oggi contro l’Atalanta fare il supporto di Matri. Josip a Cagliari ha deluso tantissimo, e non è certo la prima volta, Montella continua a dargli fiducia. I dubbi su di lui aumentano sempre più, oggi, da Ilicic, Firenze si attende decisamente qualcosa di più.

    L come LA CARICA DI DIAKITE’ Anche oggi dovrebbe partire dal primo minuto il difensore arrivato in extremis dal Sunderland, così come a Udine dove ha fatto una buona impressione alla sua prima gara da giocatore viola. In fase di presentazione lo ha ammesso: “Io non sono poi così tecnico, ma ce la metto tutta”…Umiltà prima di tutto, insomma, e tanta voglia di stupire e far bene.

    M come MENOMALE CHE C’E’ BORJA Lo spagnolo è rientrato nel secondo tempo di Cagliari facendo vedere che senza di lui, questa Fiorentina, soffre oltre modo. A Udine ottima la sua partita, con un paio di numeri straordinari, ed oggi lo spagnolo torna a prendere in mano il centrocampo gigliato. Non ci sarà martedì, contro l’Udinese, peccato. Il suo cervello in mezzo al campo, è fondamentale per questa Fiorentina.

    N come NON CI SI ANNOIA Fiorentina e Atalanta nelle ultime sei gare tra loro al Franchi hanno dato vita ad un 4-1, due 2-2, un 2-0, un 2-1 ed un 3-1.  Anche se 6 reti subite nelle ultime 3 gare sono troppi per chi vuole entrare in Champions.

    O come OCCHIO AL TANQUE Denis ha segnato fin qui 9 reti in campionato, collezionando anche 2 assist. In pratica vuol dire 11 reti tra fatte e propiziate sulle 24 segnate dall’Atalanta in questo campionato. Che tradotto significa aver messo la zampata sul 46% dei gol della Dea. Occhio a German dunque, fermare lui vorrebbe dire ridurre del 50% la pericolosità dei nerazzurri.

    P come PRIMAVERA DA URLOLa Fiorentina primavera continua a volare, 0-2 e 3-0 alla Juve e e finale di Coppa Italia centrata. Quest’anno a Fiorentina-Juventus siamo già 3-0 nel totale, tra pochi giorni sarà di nuovo scontro, a Torino, un girone dopo quel 4-2, con la possibilità di vederne altri due in Europa…Quest’anno, c’è da divertirsi quanto a partite contro LEI

    Q come QUATTRINI Diamanti lascia Bologna per andare in Cina..E poi c’è chi come Gonzalo Rodriguez dice: “I soldi non sono tutto, qui a Firenze la gente mi ama”..Filosofie a confronto..

    R come RISULTATO OBBLIGATOLa Fiorentina deve vincere per forza oggi. Dopo aver ottenuto solo un punto nelle ultime due giornate, tra Genoa e Cagliari, la corsa Champions non attende più. Il Napoli ha steccato anche troppo, adesso è il momento di approfittarne davvero.

    S come SONO MARIO E FACCIO L’ATTACCANTE Applausi per l’entrata di Mario Gomez, al centro sportivo, al ritorno in gruppo. Marione..ti aspettiamo!!

    T come TIRA LA CASTAGNA Juan Manuel Vargas, ed il suo sinistro….A Udine altro bolide del peruviano, come a Roma, come col Verona…El Loco ci sarà anche oggi contro i nerazzurri, ed il suo sinistro è caldo..Pronto ad esplodere qualche altra castagna delle sue..

    U come UNA SERA DA MILANISTA Mai e poi mai, soprattutto dopo ciò che è accaduto l’anno scorso. Tifare Milan anche solo per 90’ è assai dura per un tifoso viola, ma stasera, comunque vada al Franchi alle 18:00, alle 20:45 c’è da tifare Milan a Napoli, contro gli azzurri. Tapparsi il naso, e via. Stasera RIGORE PER IL MILAN, andrebbe benissimo!

    V come VESPA MIGLIORE CERCASI Il colombiano Cuadrado torna titolare stasera contro la Dea, non segna da dicembre in Europa League col Dnipro. In campionato da fine ottobre, dove ha segnato solo a Verona col Chievo. In questo inizio d’anno, l’esterno viola ha avuto un netto calo di forma, Montella e la Fiorentina cercano il miglior Cuadrado.

    Z come ZERO VITTORIE OSPITI DAL 1993 L’ultima vittoria dell’Atalanta a Firenze risale al 1992-93, 0-1, gol di Perrone, e Luigi Radice esonerato alla 14° giornata, con la Fiorentina in sesta posizione (prima della sconfitta interna era seconda). Al suo posto subentrò Agroppi, ma la squadra viola retrocesse in B.