Fiorentina, Badelj verso il recupero: giocherà con una maschera speciale

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    Badelj Dinamo KievE’ già vigilia. Dopo il ko con il Verona, con l’amara senzazione che domani la Fiorentina si giocherà la stagione. Già, una annata che potrebbe diventare splendida come disastrosa. È fatto così il calcio.
    Ma Montella l’equilibrio non lo ha mai perso. Nei momenti belli e in quelli dove, l’aria che si respira, non è proprio il massimo.
    Ieri tutti al campo, allenamento defaticante, e chiaccherata sorridente.
    Per stemperare un pò di rabbia, di delusione. L’obiettivo è quello, dentro lo spogliatoio, di avere sulle spalle meno pressioni possibili. E di recuperare due pezzi che, a centrocampo, potrebbero fare la differenza, come Pizarro e Borja Valero. Assenti a parte, salvo sorprese, Montella contro la Dinamo Kiev, schiererà la formazione tipo. Con un solo obiettivo: vincere.
    Già, il rischio di fare calcoli, di provare a gestire la partita, questa volta non ci sarà. La partita contro la Juventus qualcosa ha insegnato.
    L’atteggiamento sarà quello di fare la partita, di dare fin da subito la giusta impronta alla gara.
    E allora oltre a Neto in porta, spazio in difesa a Gonzalo, Savic, Alonso e uno tra Basanta e Tomovic. Con l’argentino sicuramente
    in vantaggio. Anche a seconda del modulo con il quale l’allenatore viola vorrà partire, con ogni probabilità il 3-5-2.
    A centrocampo se recupererà Pizarro partirà lui, assieme a Mati Fernandez e ad uno tra Borja e Badelj (potrebbe giocare con una mascehra
    speciale. Poi davanti il tridente composto da Joaquin, Salah e Mario Gomez. Ci sarà anche Andrea Della Valle domani, e se ce la farà il fratello Diego. Tutti uniti, in quello che è diventato davvero l’appuntamento dell’anno.
    Lo stadio sarà quello delle grandi occasioni, la tribuna vip gremita. Ma, soprattutto, occorrerà la miglior Fiorentina possibile.
    Oggi l’allenamento di rifinitura alle 11,30, poi parola a Montella alle 18.30.
    Anche per l’Aeroplanino sono ore particolari, le più delicate da allenatore. Ogni partita è un grande esame, disse qualche settimana fa. Mai frase fu più profetica. La Fiorentina può ancora sognare in grande con l’Europa League. Lo farà con l’undici migliore possibile, senza fare calcoli, al netto de
    tanti infortunati che continuano a «tenere compagnia» a Montella da due anni a questa parte.