Fiorentina, c’è ancora speranza: al via il rush finale con l’obiettivo sesto posto

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Siamo giunti ad un mese (poco meno) dalla fine di questo pazzo, scriteriato, illogico campionato e per la Fiorentina ciò che era impossibile fino a poco tempo fa è tornato possibile: l’aggancio al sesto posto. Tanto per non farsi mancare nulla, nell’ultima gara al Franchi è andata in scena la pirotecnica vittoria nello scontro diretto contro l’Inter. Una conferma ulteriore degli alti e dei bassi dei gigliati. Con quei tre punti la Fiorentina ha rimesso nel mirino il Milan, occupante di quel sesto posto che dà accesso al terzo turno preliminare di Europa League: distante adesso soltanto tre i punti.

Se ci volgiamo indietro e andiamo a scorrere la classifica di un mese, ad inizio aprile, la Fiorentina era a -7 dalla sesta piazza. A conti fatti, la situazione è migliorata. E non di poco. Nel mezzo a tutto questo, aumentano ancora di più i rimpianti per la sconfitta interna contro l’Empoli. Adesso però non è il tempo di stare a recriminare o a pensare quello che poteva essere. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Bisogna concentrarsi sul presente. Le due milanesi non brillano certo per condizione fisica e mentale. Ecco i viola devono spingere sull’acceleratore. In questo turno l’Inter riceverà il Napoli, mentre il Milan scenderà a Crotone, ancora in corsa per la salvezza. Impegni tutt’altro che facili. Gare insidiose.

Sulla carta più alla portata quello della Fiorentina, che domani scenderà al ‘Renzo Barbera’ di Palermo contro una squadra che ha fatto due punti nelle ultime dieci giornate e che ormai, pare, non aspetti altro che la matematica certezza di retrocedere in serie B. C’è da dire che sono state proprio queste le partite nelle quali la squadra di Sousa ha faticato più del dovuto. Qualche volta inciampando. Contro il Palermo nessun inciampo è ammesso. Di tre punti c’è bisogno e tre punti dovranno essere. I conti, poi, si faranno alla fine. Dopo inizierà una nuova storia, con un nuovo tecnico e con nuovi giocatori.

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Maurizio Milano
Ospite
Maurizio Milano

Tranquilli ……ce lo lasciano .
si accettano scommesse.
ma non per l’impegno . non ci vuole andare nessuno

Mario 07
Ospite
Mario 07

Mi auguro che l’impegno non venga sottovalutato come è successo con l’Empoli. La partita deve essere giocata come una finale di champion league,
Lo stadio si sta concretizzando. Spero che i DV abbiano le motivazioni per costruire una squadra forte. Basta non mandare via i campioni che già abbiamo e finalmente rafforzare una difesa che troppo spesso è stata sconfortante.

Mario Viola
Ospite
Mario Viola

Puntare il sesto posto non collima con cercare di Francesco!
Uno o l’altro. Basta con le figuracce!!!!

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