Fiorentina cinica e lassù, tra le stelle. E ora la sfida con i primi della classe…

0



Sei partite tra campionato ed Euorpa League giocate fino ad ora (contro Milan, Torino, Genoa, Basilea, Carpi e Bologna), e ci si accorge che la Fiorentina di Paulo Sousa è sempre passata in vantaggio. Questo è un dato importante, che denota una certa facilità della squadra viola a concretizzare le occasioni create. Segno evidente che là davanti, quest’anno, ha un numero di uomini che non sprecano niente o quasi. Né inciampano sul pallone sul più bello.

 
Altro aspetto da non sottovalutare: nelle ultime tre partite, la Fiorentina non ha subito gol. Anzi, in campionato è stata trafitta solo dal Torino di Ventura, in un momento di pura follia durato dieci minuti. Poi Tatarusanu ha passato pomeriggi (o serate) piuttosto tranquille, mettendosi in evidenza solo domenica scorsa contro il Carpi, in un paio di occasioni. Evidentemente la fase difensiva della squadra viola sta facendo la differenza in questo inizio di stagione. Da che mondo è mondo, una squadra che non prende gol, può ambire a vittorie importanti.
 
Insomma, tornando alla stretta attualità, questa sera la Fiorentina si ritrova lassù, sola al secondo posto in classifica con 12 punti fatti in 5 partite, dietro solamente all’Inter di Roberto Mancini (15 punti). E allora sì che la partita di domenica prossima a San Siro si prospetta interessante. Molto interessante. Perché sarà il Match tra la prima e la seconda della classe. Andare a Milano a giocarsi addirittura l’aggancio ai nerazzurri ha un sapore particolare per gli uomini di Sousa e per la famiglia Della Valle che, nel loro cuore, non potevano sperare di meglio. La Fiorentina, dal canto suo, ha messo la quinta fin dalla prima giornata di campionato e, pur giocando non in maniera brillante, ha messo punti in cascina per quelli che sono i suoi obiettivi. Quindi la speranza dei patron gigliati era ed è legittima…
 
E sarà proprio a Milano che si riuscirà a capire meglio di che panni si veste questa squadra, per adesso tosta e cinica. Perché fin qui, Milan a parte, ha incontrato tutte compagini abbordabili (due neopromosse, Carpi e Bologna, più Genoa e Torino). Squadre assolutamente inferiori a livello tecnico, in ogni reparto. Confrontarsi, invece, con un team che ha uomini di livello, di esperienza, e altrettanto tosti, sarà curioso. Sarà importante vedere come si comporterà la Fiorentina davanti a Jovetic & Co. Perché l’Inter, che ha fatto un mercato super milionario, sembra prender consapevolezza dei suoi mezzi e della sua forza di domenica in domenica, pur giocando male (ops, proprio come la Fiorentina..). 
 
La domanda sarà: due squadre che giocano male e subiscono pochi gol, che spettacolo offriranno? Mancano pochi, pochissimi giorni, e lo scopriremo.
 
Autore: Michela Lanza – Fiorentina.it