Fiorentina, dietro torna Sanchez. E davanti rientra Kalinic. Maxi più di Milic

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Torna Sanchez dopo lo stop in campionato che l’ha messo fuori causa contro l’Udinese e, interpretando le parole di Paulo Sousa, torna per fare di nuovo il difensore. Ci lavoriamo da tempo, ha detto il tecnico portoghese in sala stampa sabato scorso, sottolineando sì gli ovvi margini di miglioramento, ma anche come il colombiano in quel ruolo sia particolarmente adatto nella fase d’impostazione. Un centrocampista in più travestito da difensore per giocare il pallone in fase d’impostazione: il tentativo iniziato mesi fa e poi diventato realtà nella partita di Coppa Italia col Chievo che sembrava essere solo una soluzione d’emergenza per l’assenza dei due centrali, è nato così. Così scrive Il Corriere dello Sport – Stadio.

Quindi, se la rifinitura di oggi a Moenchengladbach con 21 calciatori convocati, più il direttore sportivo Freitas e Giancarlo Antognoni al seguito, dove la Fiorentina arriverà via Colonia, non sposterà le indicazioni di questi giorni, l’ex Aston Villa andrà a piazzarsi accanto a Gonzalo Rodriguez, Astori e Maxi Olivera (favorito su Milic) per essere il difensore bravo nell’uno contro uno quando serve (specifica ancora di Sousa) e per dare il via all’azione dalla fascia. Una riprova anche per lui a poco più di una settimana di distanza dal passaggio a vuoto contro la Roma: ma all’Olimpico è mancata tutta la Fiorentina, non solo Sanchez.

Oggetto di valutazione saranno anche gli altri due reparti da comporre in vista della sfida di domani e ovviamente più che mai vale il discorso fatto sopra sulle risposte che dovrà dare la seduta (e mezza: domattina ancora in campo) di lavoro in terra tedesca. Le conferme odierne vanno cercate soprattutto nella possibilità più che concreta che sia Tello a sostituire lo squalificato Chiesa, mentre la certezza è che Kalinic si riprenderà il posto al centro dell’attacco lasciato a Babacar nelle ultime tre gare di campionato. Badelj e Vecino in mediana, Borja Valero trequartista (ma occhio a Cristoforo), con il supporto di Bernardeschi quando il talento di Carrara si accentra dalla fascia, sono le altre due coppie di “quasi” certezze da affidare alla rifinitura.

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Tresantiviola
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Alla Fiorentina per fare un buon risultato deve girare tutto come contro la Juventus allora ci sono buone possibilita di fare risultato ,se giocano al disotto di quel livello sarà molto dura ,purtroppo giocatori di qualita che possono da se cambiare le sorti della partita in Fiorentina ne sono rimasti due forse tre ma non sempre per cui o tutti giocano al loro 110% senno è complicato venirne fuori bene .

tomcat
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Ancora Sanchez terzino? Ma e’ cocciuto il mister. Dietro ci vuole un vero terzino, Salcedo con Gonzalo e Astori. Sanchez davanti alla difesa a contrastare gli avversari, con Borja Cristoforo e Saponara piu’ avanti. E davanti Tello Kalinic e Berna. Badelj e Vecino in panca, perche’ non provano nemmeno a contrastare, specie Badelj (ma perche’ nessuno sottolinea la sua nullita?) e sono lentissimi nelle ripartenze. Io la vedo cosi’, scusate amici. Forza viola e vinciamo bene cosi’ al ritorno sara’ una grande festa.

piegato a 90 da 15 anni
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MAXI è ROBA DA RICOVERO, MEGLIO MILIC ALMENO DIFENSIVAMENTE FA IL SUO

gigliocaldo
Ospite
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fanno pena tutti e due uno piede a mattone inesistente per costruire, l’altro non salta manco la mi nonna colle stampelle appena vede l’avversario si spaventa e torna indietro e in difesa è penoso, in comune hanno una cosa … hanno bisogno dell’oculista! ma ci vedono bene? sempre cross in zone senza mai un giocatore viola

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