Fiorentina, due partite: Palermo e Mercato. Trasfera-verità in Sicilia, Alonso rinnova con clausola

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    AlonsoCome riporta La Nazione, dopo due settimane e mezzo riecco la stessa Fiorentina – almeno negli uomini in campo a Palermo – consapevole che insieme al campionato si gioca una partita di mercato diversa rispetto alle passate edizioni. Questa volta il bivio fra possibilità e rimpianti è troppo netto e il secondo posto in classifica è un gigantesco memo per la proprietà: nessuna follìa, ma grande attenzione a non sbagliare nel perimetro degli investimenti economici di riguardo. Lo sforzo maggiore sarà fatto per acquistare un esterno di attacco capace di saltare l’uomo (che rimpianto la partenza di Joaquin), ma altri colpi arriveranno in difesa (Lisandro il preferito, anche se la strada con il Benfica si è complicata per il ko di Luisao) e a centrocampo (piacciono fra gli altri Soriano e Fernando). In attacco l’eventuale partenza in prestito di Rossi aprirebbe la strada ad un rinforzo.
    Il rinnovo di Alonso (con clausola rescissoria fissata a 25 milioni) è il segnale che la società sta seguendo i propri programmi dopo aver raggiunto gli accordi con Mati e Diakhate. In arrivo anche il prolungamento di Tomovic.
    Tutto questo non esattamente a margine della partita di oggi pomeriggio contro il Palermo, che in classifica non se la passa bene e le 9 sconfitte in classifica pochissimo rassicurano il presidente Zamparini, già poco quieto per conto proprio. Fra un cambio di allenatore e l’altro, Zamparini ha detto la sua a proposito di Sousa: è lui il vero segreto della Fiorentina, che non è certo una squadra da scudetto.
    Osservazione che un poco riscalda una vigilia abbastanza calma, se non altro perché i giocatori viola «normali» vorranno dimostrare che un po’ di merito è anche loro se la squadra ha vinto 11 volte sguainando il miglior attacco del campionato (33 reti) e la quarta miglior difesa (15 reti subite). Il Palermo ha perso quattro volte in casa (Sassuolo, Empoli, Juventus e Roma) e la quarta peggior difesa, con 26 reti beccate in 17 partite. Bene la Fiorentina fuori casa (13 punti in 8 partite) e dalla sua ha il vantaggio di aver segnato sempre almeno un gol in campionato. Unica eccezione stagionale la sconfitta contro il Carpi, ma si trattava di coppa Italia. L’obiettivo principale della Fiorentina – esclusa l’impronosticabile Europa League – resta quindi il campionato. E basta guardarsi intorno per capire che l’occasione non deve essere sprecata.