Fiorentina e quel bicchiere mezzo pieno…

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    diakitè maxi lopez savic sampdoriaPrimavera inoltrata a Genova, difficile pensare a giocare a calcio. Lo sapevano anche Sampdoria e Fiorentina prima di entrare in campo. Partita strana, di banalissima interpretazione se non avessimo ascoltato alla fine alcuni commenti radiofonici. C’è chi ha parlato di «show a Marassi, dove è mancato solo il gol», mentre altri hanno confessato di aver rischiato un colpo di sonno durante la partita. In realtà la Samp nel primo tempo ha fatto molto per andare in vantaggio: grande pressing in mezzo al campo e bravura di Neto messa alla prova in almeno due occasioni. Fiorentina assente ingiustificata, ma la squadra veniva da un ciclo terribile ed era umano tirare il fiato.
    Nella ripresa la squadra viola si è organizzata meglio, facendosi vedere di più in attacco. Ricordiamo un tiro di Borja Valero, la traversa di Vargas e un colpo di testa di Matri. In realtà il nostro interesse fin dall’inizio è stato catturato dalla terza divisa, grigia con i colletti viola (da rivedere, magari in notturna). Anche la Fiorentina è da rivedere. Da adesso al 3 maggio (finalissima di coppa Italia) Montella potrà lavorare una settimana alla volta per le partite, valutando il grado di forma dei suoi con maggiore precisione.
    Oggi intanto Gomez è atteso a una nuova visita medica al ginocchio infortunato a Napoli, mentre Rossi sta accelerando i tempi di recupero. Montella non chiede la luna, è stato calciatore fino a pochissimo tempo fa, e sa bene che il recupero da un guaio al ginocchio richiede tempi difficilmente paragonabili con altri infortuni. Conta molto anche il fatto psicologico: speriamo bene.
    Di sicuro la partita di ieri ha confermato i progressi di Neto, sempre più sicuro nel guidare la difesa e reattivo nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa. Cuadrado terzino destro da rivedere, mentre Tomovic è ammirevole per l’impegno con cui gioca da terzino sinistro, ma i risultati non sono sufficienti. Sarebbe bello ritrovare presto una Fiorentina con tutti i gicoatori in salute: le prossime partite di campionato serviranno a questo, oltre che a difendere il quarto posto.