Fiorentina e quella passione azzurra con molti giocatori viola

di Giampaolo Marchini - Qs-La Nazione

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In passato Giancarlo Antognoni su tutti ma anche Graziani, Galli, Toni e altri: oggi tocca a Chiesa, Biraghi e Benassi seguire le orme dei campioni

«Se non è mai andato neppure in panchina, può Giovanni Galli essere considerato lo stesso campione del mondo?». La domanda, lecita, arriva al culmine del film ‘Notte prima degli esami’, film cult con protagonista uno straordinario Giorgio Faletti.

Stesso percorso di Daniele Massaro e Pietro Vierchwood, anche loro nella spedizione spagnola, senza vedere il campo. Come ricorda il Qs-La Nazione, i mondiali, ovviamente, sono quelli del 1982 con la Fiorentina che in quella edizione contribuì alla spedizione vittoriosa guidata dal ‘vecio’ Bearzot con Antognoni e Graziani.

Loro in campo, almeno fino alla finalissima, non giocata per due infortuni. Questa è storia. La leggenda, invece, parte ovviamente da più lontano. E’ il 1934 quando Mario Pizziolo alza, insieme ai compagni, la coppa Rimet. E’ il primo viola della storia a vincere con gli azzurri.

Da lì in poi saranno 71 i giocatori che la Fiorentina darà alla nazionale italiana nel corso degli anni. Più o meno fortunati, più o meno vittoriosi, certamente tutti più che felici di arrivare a vestire la maglia più ambita. E per 73 volte lo farà Giancarlo Antognoni.

BOMBER TONI. L’attuale club manager è infatti il leader nelle presenze, mentre il bomber non poteva che essere Luca Toni, anche lui campione mondiale grazie alla spedizione tedesca del 2016. Sono 10 le reti di LucaGol (64 quelle totali dei viola) , compresa la doppietta all’Ucraina proprio nella rassegna intercontinentale.

Ma un piccolo record Toni ce l’ha comunque. E’ stato il primo ‘fiorentino’ a segnare una tripletta in azzurro: il 7 settembre contro la Bielorussia. Tre, come i viola che adesso sono impegnati con la nuova nazionale di Mancini.

Anche questo è un piccolo record, se si considera che nell’attuale rosa a disposizione di Pioli ci sono solo quattro italiani (se si escludono i giovani Primavera). Solo Ceccherini è rimasto fuori dalle convocazioni che, come noto, comprendono Chiesa, Benassi e Biraghi.

Potrebbero tutti trovare spazio e minuti nella prima partita della Uefa Nations League, nella quale l’Italia farà il suo esordio proprio questa sera contro la Polonia. Ma questa è ancora una storia tutta da scrivere.