Viola e talenti: Berna & co., in corsa per l’Europa. Tappa vitale per rimandare il futuro

di Giovanni Sardelli - La Gazzetta dello Sport

1



Sartoria Fiorentina. Aprire l’armadio e scartare l’ovvio: escludere quindi gli abiti che indossi nel quotidiano, lasciar perdere il casual e puntare dritto verso quello speciale creato e cucito su misura per le grandi occasioni. Con i viola che domani devono mostrare il meglio di sé perché la serata è di gala. E rischia di segnare il resto di una stagione che schizza su e giù continuamente. I picchi, alti e bassi, nascondono qualche magagna strutturale lasciando però scoperta una difficoltà palesata in tutta questa stagione. La continuità. Saltato il processo di normalizzazione, la squadra ha trovato risultati super alternandoli a cadute clamorose. Causa principale del ritardo in classifica. Domani non sono ammesse distrazioni. Perché il risultato maturato al Borussia Park è incoraggiante, ma non lascia tranquilli.

ALL IN L’Europa per il club dei Della Valle è sempre stata importante. Questione d’immagine, di serietà e di fascino. In alcune circostanze, l’Europa funge anche da galleggiante. Al quale aggrapparsi per evitare, se non di andare a fondo, di mettere troppo presto la testa sotto l’acqua. Superare il turno con il Monchengladbach permetterebbe inoltre di congelare qualche mugugno respirato in città. Rimandando soprattutto, almeno dal punto di vista mediatico, quel processo di smantellamento e ricostruzione che sotto traccia invece è già partito. A giugno da queste parti sarà rivoluzione. Con il cambio del tecnico e di buona parte del parco calciatori. Guai però a considerare già chiusa una stagione a fine febbraio. Per questo andare avanti in Europa è tappa vitale.

TITOLARISSIMI Logico quindi che Paulo Sousa punti sul nucleo migliore per eliminare il Borussia. Partendo dai tre calciatori offensivi. Chiesa ha recuperato, è in forma, e la fame di campo deve essere da esempio anche per molti compagni. Kalinic, tornato al gol domenica contro il Milan, agirà al centro dell’attacco. Bernardeschi, assente per squalifica contro i rossoneri, gli girerà accanto. Con una magia su punizione ha deciso l’andata.

Commenta la notizia

avatar
Ordina per:   ultimi | più vecchi | più votati
giuliano
Ospite
Member
il passaggio del turno giovedi sera ovviamente è molto importante, inutile negarlo, e personalmente ritengo che servirà una fiorentina motivata al massimo, una fiorentina intensa nel gioco per tutti i novanta minuti. guai a pensare alla partita di andata. e sinceramente il problema della fiorentina al di la di alcune carenze strutturali nella rosa, è l’interdizione nella fase di non possesso, l’ho gia ridetto abbiamo dei centrocampisti molto bravi nella costruzione del gioco, nel palleggio, ma quando si tratta di distruggere il gioco avversario, quando per intenderci meglio serve la corsa e la potenza atletica nel vincere i contrasti con gli avversari, sinceramente siamo lacunosi inutile negarlo. personalmente aggiungo che non sono daccordo nell’usare sanchez come difensore, anche perchè lui non è velocissimo ma nelle sue caratteristiche l’interdizione ce lha eccome.poi è chiaro secondo me bisognerebbe nel prossimo mercato estivo acquistare un vero mediano forte atleticamente e anche veloce. ma… Leggi altro »
wpDiscuz
Articolo precedenteSirene tedesche per Sousa: il Wolfsburg di Gomez pensa a Paulo per la panchina
Articolo successivoRifinitura Fiorentina: Chiesa ok, tra i giovani… (FOTO-VIDEO)
CONDIVIDI