Fiorentina, ecco come i viola dribblano gli infortuni

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Oltre il lavoro sul campo, c’è di più. Il centro sportivo viola è ormai un universo dove si curano anche i più piccoli dettagli. Tattici, ma non solo. Pioli, insieme al suo staff, studia e segue i suoi giocatori in maniera maniacale. L’alimentazione e la prevenzione, ad esempio, sono considerati preziosi alleati. L’allenatore infatti ha ripreso parte del lavoro di Paulo Sousa (bravo nella prevenzione degli infortuni) e ci ha aggiunto una sana dose di spirito di gruppo. Colazione e pranzo spesso insieme, per controllare anche due pasti della giornata dei giocatori. Così riporta il Corriere Fiorentino.

Ieri i giocatori si sono sottoposti al ‘Moc’, un test che serve a capire lo stato e la potenziale usura ossea. Se per i tessuti muscolari si può lavorare con esercizi di potenziamento, per rinforzare le ossa si interviene soltanto assumendo più calcio e vitamine, oltre che magnesio e zinco. Fondamentale l’alimentazione. Una sorta di nuovo metodo scientifico, quello della Fiorentina. Lo scorso anno la squadra di Sousa raggiunse appena il 2% di indisponibilità complessiva contro una media generale attesa del 15%. Così facendo il portoghese ha potuto contare praticamente sempre dei suoi giocatori. Studio, prevenzione e controllo: anche per Pioli è vietato abbassare la guardia.