Fiorentina, il mal di gol rallenta la corsa: quanta fatica per segnare

da Repubblica

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Fiorentina con la miglior difesa dell’ultimo mese ma con un attacco che non riesce a concretizzare come dovrebbe. Risultato? Sportiello imbattuto e qualche rammarico per non aver raccolto quanto espresso sul campo. Almeno nell’ultimo periodo. Nelle ultime cinque gare di campionato i viola hanno subìto soltanto due reti. Entrambe in trasferta, a Ferrara contro la Spal e a Roma contro la Lazio (due pareggi). Poi porta inviolata per tre gare consecutive, riuscendo a bloccare anche l’attacco del Napoli nel suo stadio. Nessuno ha fatto meglio della Fiorentina nell’ultimo mese di campionato e, dati alla mano, la difesa viola è la quinta del campionato dietro a Roma, Napoli, Inter e Juventus con 19 gol incassati. Niente male.

C’è un altro dato, però, che al momento è come se vanificasse, in parte, questi numeri più che positivi. Ovvero i gol degli attaccanti. «Abbiamo tirato più di venti volte, prendendo poco la porta – si rammaricava Pioli al termine dello 0-0 col Genoa – ci manca lo spunto finale con cui potevamo vincere la partita» . È proprio questo il punto. La Fiorentina crea e arriva a calciare con maggiore frequenza rispetto, per esempio, a Juventus, Lazio e Sampdoria. Eguagliando i tiri complessivi della Roma a quota 226. Quando però si tratta di calciare in porta, ecco che i tiri diminuiscono e si dimezzano toccando quota 111. Soltanto Lazio e Samp, due delle formazioni che sono davanti alla Fiorentina in classifica, hanno tirato in porta meno dei viola.

Con una differenza di rilievo, però: i biancocelesti hanno Immobile che impiega in media poco più di tre tiri per segnare un gol (è a quota 15), mentre i blucerchiati contano su Quagliarella che ne impiega meno di cinque per bucare la rete avversaria (è a quota 9). E la Fiorentina? Il miglior realizzatore è Simeone, che finora ha segnato 5 reti in 45 tiri complessivi, ovvero impiegando in media nove conclusioni per trovare la via giusta. Sui 26 gol messi a segno in 17 giornate, la metà di questi porta la firma del trio offensivo: Chiesa, Thereau e Simeone.

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gibi
Ospite
gibi

La colpa della sterilità è degli incompetenti, tra cui il,peggiore proprio Pioli. che si ostinano a vedere in Simeone un centravanti: Ad essere generosi è una seconda punta o un falso nove, ruoli utilissimi se accanto ha un vero goleador, altrimenti siamo qui ad apettare i gol di Benassi e Veretout, Gol preziosi, ma che si devono AGGIUNGERE a quelli degli attaccanti, non sostituirli.. Schierare un attacco un po’ più incisivo con Babacar i mezzo a Chiesa e Simeone, che visto ha tanta voglia di correre potrebbe un po’ sfogarsi sulla fascia, no eh? E provare a far giocare una… Leggi altro »

alevr
Ospite
alevr

Prendere subito Brignoli. Fra poco c’è una delle partite in cui si esalta.

Marione
Ospite
Marione

Rilevo peraltro che Spal e Lazio hanno segnato su calcio da fermo sicchè l’ultimo gol su azione lo abbiamo subito, in campionato, il 5 novembre nel 2 a 4 contro i burini. Niente male direi

ste
Ospite
ste

DIFESA A 3epiu giocatori in attacco.Senno niente gol nè in attacco nè in difesa!!!!!!!

ste
Ospite
ste

non c’è mai nessuno in area. Solo il piccoletto!!!!
ste

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