Fiorentina impegnata su diversi fronti, in attesa di un centrocampista forte. Fumata (quasi) nera per Bonaventura

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Tanto lavoro sul presente e sul futuro, con la Fiorentina che è volata nella giornata di ieri a Buenos Aires e che si appresta a disputare la faticosa (ma redditizia in termini economici) tournée in Sudamerica. Parallelamente la società lavorerà su altri fronti. Da una parte il mercato, ovviamente, con Pradè e Macia che a breve ufficializzeranno Basanta e che poi attenderanno di capire cosa accadrà per Cuadrado. Tra tante incertezze, comincia a materializzarsi anche qualche certezza. E per quanto riguarda Giacomo Bonaventura, la Fiorentina lascia intendere che non se ne farà di nulla. Nel calciomercato si può dire tutto ed il contrario di tutto, ma a questo punto è difficile non credere alla versione della società gigliata, che ammette di aver trattato il giocatore, ma adesso è molto difficile che si vada verso la fumata bianca. L’Atalanta chiede 6 milioni ed il cartellino di Babacar, per una cifra complessiva di circa 11 milioni di euro. Troppi, la Fiorentina ha proposto il prestito con diritto di riscatto di Wolski più i 6 milioni di euro. Parti adesso molto distanti, qualche telefonata c’è stata anche di recente, ma ormai c’è chi giura che l’ipotesi Bonaventura sia tramontata davvero. Un altro che molto difficilmente arriverà in viola è Davide Santon. La Fiorentina lo voleva fortemente, ma in prestito con un eventuale diritto di riscatto. Il Newcastle lo cede solo a titolo definitivo e chiede una cifra vicina ai 10 milioni di euro. Stop alla trattativa, anche in questo caso non se ne farà di nulla. In uscita stanno trovando via via una collocazione diversi elementi. Dopo la tournée estiva Lezzerini firmerà con il Pordenone, mentre Cassani si accorderà con il Parma e Lazzari, probabilmente, con il Verona. Non aspetteranno molto, invece, Acosty e Camporese. Il primo è ormai un giocatore del Modena, il secondo del Cagliari. Una scelta coraggiosa quella del centrale pisano, che si gioca il tutto per tutto in Serie A in una squadra allenata da Zeman, un tecnico che il calcio italiano ha conosciuto per non curare particolarmente la fase difensiva. Mettiamola così, se Camporese riuscirà ad emergere e valorizzarsi nel Cagliari, il prossimo anno potrà giocare nella Fiorentina.

 

Il mercato in entrata, che è poi quello che interessa alla maggior parte dei tifosi, ristagna in attesa di capire cosa succederà con Cuadrado. I contatti con l’agente (che sta continuando a tenere vivi i rapporti con Barcellona, Bayern Monaco e Manchester United) sono continui. I primi giorni d’agosto ci sarà il confronto diretto tra Andrea Della Valle ed il colombiano e finalmente sarà messa la parola fine al tormentone estivo. Il resto è storia nota e ve la raccontiamo da tempo. Continuano ad arrivare conferme circa l’intenzione della Fiorentina di comprare un centrocampista, definito ‘forte’. La cosa certa, in ogni caso, è che il mercato viola esploderà nel mese d’agosto.

 

E l’altro tavolo sul quale è impegnata la Fiorentina, come tutte le società italiane, è quello dell’elezione del Presidente della Figc. La Serie A è spaccata quasi a metà, con la Fiorentina che si è allineata alla Juventus, alla Roma ed al Napoli (anche se la pozione dei campani è più incerta) nel sostenere la candidatura di Demetrio Albertini (pure Giuseppe Rossi si è detto favorevole). Dall’altra parte la sponda pro Tavecchio è rappresentata dallo zoccolo duro formato da Milan e Lazio, con il probabile appoggio dell’Inter. Oggi andrà in scena a Milano un’assemblea di Lega che assume contorni importanti in vista di quella elettiva del prossimo 11 agosto. Per la Fiorentina parteciperà sicuramente Sandro Mencucci.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it