FIORENTINA-JUVENTUS 3-0… SUL CAMPO. Strapazzati e umiliati

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Fiorentina-Juventus è sempre Fiorentina-Juventus. Che sia una partita tra bambini ai giardini pubblici, tra ragazzi delle due Primavere che si contendono il passaggio alla finale della Coppa Italia o tra grandi campioni che si affrontano per ambire a più o meno obiettivi nella massima serie e in Europa. E l’astio (sportivo) che c’è stato, c’è e ci sarà sempre tra le due ‘fazioni’ non potrà mai scemare. Del resto è un astio che ha radici profonde, che nasce da torti subiti e azioni ‘maldestre’, che è pure inutile stare a ricordare. Sta di fatto che gli entourage dei due ambienti (quello fiorentino e quello torinese), in avvicinamento al match clou, si preparano a pallettoni. I tifosi esortano gli atleti a dare tutto. I giocatori sono stimolati dalla partita in se stessa, ma anche dal calore che si respira nelle due città quando un Fiorentina-Juventus si avvicina al fischio d’inizio. Quando il calendario mette di fronte viola e bianconeri, ovvero il colore e l’assenza di colore…(si, perché a scuola, durante le ore di educazione artistica, una delle prime cose che insegnano è che il nero e il bianco non sono colori, bensì il primo determina l’assenza di luce, il secondo la presenza della stessa luce). E allora, non ce ne vogliano i nostri cari ‘nemici’ se per una volta (anzi, se per tre volte su tre in questa stagione…) a ridere siamo noi di Firenze. Noi ‘provinciali’. Noi, quelli che non sanno vincere. Contro voi, quelli che non sanno perdere. Per adesso, il risultato è di 3 vittorie a 0. Sul campo…: 20 ottobre 2013 Fiorentnia-Juventus 4-2; 29 gennaio 2014 Juventus Primavera-Fiorentina Primavera 0-2; 6 febbraio 2014 Fiorentina Primavera-Juventus Primavera 3-0… Obiezioni?

Ma 3-0 è anche il risultato finale con cui i ragazzi di Leonardo Semplici hanno strabattuto la Juventus nella gara di ritorno delle semifinali di Coppa Italia Primavera, ieri pomeriggio, allo stadio ‘Buozzi’ di Firenze. Un 3-0 secco firmato Gulin, Capezzi e Fazzi. Un 3-0 netto. Che non ha lasciato niente all’immaginazione. Che non ha lasciato spazio ad alibi. E che, soprattutto, ha fatto da eco alla vittoria per 2-0 che i Viola Boys avevano ottenuto, grazie alla doppietta di Bangu, il 29 gennaio scorso in casa ‘loro’. A Torino. Una vera e propria lezione di calcio, insomma, quella che i gigliati hanno dato alla ‘Vecchia Signora’. 5 reti fatte in 2 partite sono tantissime. Troppe per la squadra di Zanchetta. Troppe per un team blasonato come quello bianconero. Sono batoste, quelle subite dalla Juventus Primavera, che – tra l’altro – non hanno fatto altro che dare seguito alla grande vittoria dei ‘grandi’ del 20 ottobre scorso, quando al ‘Franchi’, Pepito Rossi, Joaquin & Co. hanno cambiato la storia. Hanno invertito la tendenza. Hanno strapazzato e umiliato la Juve ribaltando uno 0-2 in 4-2 in un quarto d’ora. Morale della favola? 9 ‘schiaffi’ dati bene ai bianconeri dai viola fanno sì che si possa guardare con ottimismo al futuro. Che si possa pensare di poter dare un’altra lezione ai ‘gobbi’ nel caso in cui intralciassero il nostro cammino europeo. Avere rispetto di una squadra forte si, ma mai temerla. Mai avere paura. La Juve va domata, arginata e, se possibile, (ri)battuta. In attesa degli eventi. In attesa che tutto ciò accada di nuovo, da queste parti, all’ombra del Cupolone, si festeggia il potere dei giovani di Semplici. Si festeggia questa doppia vittoria della Primavera. Si festeggiano soprattutto la nostra fiorentinità e il nostro eterno provincialismo. Perché è troppo godereccio batterla, la Juve. ‘Umiliarla’ poi… non ha proprio prezzo. 

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it

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