Fiorentina, la strada è quella giusta. Le parole di Andrea Della Valle erano per..

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Due vittorie e una sconfitta nelle prime tre giornate di campionato. Miglior inizio, diciamolo subito, difficilmente ci poteva essere. Certo, se dopo il primo tempo di Torino la Fiorentina avesse dato continuità anche nel secondo tempo oggi con tutta probabilità, parleremmo di un tris di vittorie e viola al primo posto. Ma va bene lo stesso, perché in queste tre partite Paulo Sousa e i giocatori hanno dimostrato che questa è una squadra di valori, che ha voglia di fare bene, che vuol essere protagonista. Per che cosa? Questo lo dirà il campo, gli avversari. Riuscire a rimanere in Europa League senza passare dai preliminari di Europa League sarà già un grande successo, se poi arriverà anche qualcosa di meglio che ben venga. Per adesso la squadra ha due punti in più della scorsa stagione, ed è un dato positivo che comunque ha una sua importanza, anche se siamo solo all’inizio della stagione.
Una Fiorentina che tatticamente si trasforma secondo l’avversario, a seconda delle varie fasi di gioco che si presentano durante la partita. Non è un caso che nelle prime tre giornate di campionato Paulo Sousa abbia adottato inizialmente tre moduli di gioco differenti e con formazioni sempre diverse.
Rossi Fiorentina-GenoaUna Fiorentina che sta cercando una sua identità ben precisa, con giocatori che stanno già dando un buon contributo come per esempio Borja Valero (sembra tornare sui livelli del primo anno in viola), Kalinic che si è subito mostrato molto utile alla manovra viola, Ilicic che finalmente sembra aver trovato la stagione giusta, e altri che stanno cercando una condizione migliore per poter dare il loro giusto apporto.
Sousa Fiorentina-GenoaLe premesse, ma non solo, per fare bene ci sono tutte. Adesso tocca solo a Paulo Sousa e alla squadra saper far bene, far felici la società e i tifosi viola. In campionato, in Coppa Italia come in Europa League. Giovedì al Franchi contro il Basilea inizia la nuova avventura della Fiorentina in Europa League. L’anno scorso il sogno si è infranto in semifinale contro il Siviglia (chissà cosa sarebbe potuto accadere se nella gara di andata Mario Gomez e Matias Fernandez avessero segnato quelle due grandi occasioni gol avute..), la speranza, l’augurio è che questa volta il cammino possa essere più lungo, arrivare alla finale di Basilea (guarda caso l’avventura della Fiorentina inizia proprio con l’ex squadra di Paulo Sousa) e chissà,…..

Striscioni contestazione Fiorentina-GenoaVolutamente ho lasciato per ultimo la vicenda della contestazione della Curva Fiesole e le parole di Andrea Della Valle. Per due motivi: il primo perché in questo momento è giusto evidenziare, esaltare, quanto di buono ha fatto Paulo Sousa e la squadra in questo avvio di stagione; capire, direttamente dalla Fiorentina il perché ieri Andrea Della Valle ha tirato fuori il termine ‘inquietante’ e verso chi era effettivamente rivolto. Tifosi? Giornalisti? Altri?
Secondo quanto raccolto e quanto ci ha detto e fatto capire la società viola c’è da considerare che le parole di Andre Della Valle arrivavano a caldo, con l’adrenalina ancora addosso per un finale di partita, quello contro il Genoa, molto intenso. Certo, a Andrea Della Valle gli striscioni esposti dalla Curva Fiesole non sono piaciuti ma non per questo le sue parole erano contro i tifosi viola. E, in sostanza, nemmeno contro i giornalisti, come qualcuno ha subito voluto insinuare da dietro a qualche tastiera o altro, millantando false verità. Anzi, la stessa Fiorentina ha ricordato come spesso ci sono state critiche costruttive che l’hanno aiutata a migliorare certe situazioni.
Andrea Della ValleAllora verso chi erano rivolte le sue parole? Forse la prossima volta saranno fatti anche i nomi, ma per il momento ci è stato spiegato verso una serie di opinionisti, ex giocatori, persone dell’ambiente del calcio. Noi ci aggiungiamo anche qualche giornalista, perché come tutte le categorie anche in quella dei giornalisti c’è chi può sbagliare. Sbaglia, invece, chi spesso fa tutta l’erba un fascio.
Semmai, come abbiamo fatto presente anche alla Fiorentina: i tifosi viola, soprattutto la Curva Fiesole, non si fa pilotare, condizionare da chissà chi. Non è mai stato fatto e crediamo mai lo sarà. Di sicuro Firenze è spaccata in due, chi si schiera dalla parte dei Della Valle e della società viola chi invece vorrebbero che i Della Valle costruissero una Fiorentina più forte, vincente, e con estrema chiarezza.
Fiorentina-GenoaIn Curva Fiesole sono cambiate le generazioni, gli anni passano per tutti, ma quello è il cuore pulsante del tifo viola. Che piaccia oppure no. E’ se alla fine la Curva espone certi striscioni, se prima della partita i club della Fiesole emettono un lungo comunicato preciso e dettagliato che in sostanza confermano apporto e sostegno, sempre, alla squadra, ma che vogliono chiarezza dalla società viola, vuol dire che la situazione deve essere monitorata bene. Bisogna che i Della Valle, che la dirigenza viola non sottovaluti questa situazione e che alla fine si trovi una soluzione ai problemi. Perché con la serenità e la tranquillità di tutto l’ambiente sarà più facile raggiungere anche quei traguardi che oggi sembrano essere impossibili. Il tutto senza dimenticare che negli ultimi tre anni la Fiorentina ha ottenuto grandi risultati con tre quarti posti consecutivi, una finale di Coppa italia, una semifinale di Coppa Italia, una semifinale di Europa League.

P.S.: Nelle prossime settimana, secondo quanto raccolto, in Fiorentina arriverà un nuovo dirigente. Si occuperà del marketing della Fiorentina a livello nazionale e internazionale. Sicuramente, aggiungiamo noi, il suo arrivo farà scatenare tutta una serie di idee, ipotesi, particolari…ma vi diciamo subito che arriverà solo per svolgere il proprio lavoro e migliorare sensibilmente il marketing della società viola. Al momento opportuno vi diremo nome e soprattutto…

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it