Fiorentina lontana e (per ora) senza colpi… Ma c’è già chi ‘piange’ di più…

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La Fiorentina è in Sudamerica, lontana dai suoi. E la lontananza, alla lunga, si sente. Si avverte. In primis perché con la squadra così distante, non si respira l’aria di attesa in vista della nuova stagione. E poi perché in città, nonostante qualche mugugno sulla mancanza temporanea di colpi di mercato, c’è chi non vede l’ora di cominciare la nuova stagione, di tornare allo stadio. Del resto, il campionato 2013-14 è finito da troppo tempo e la voglia di Viola è sempre più tangibile. Così, nell’attesa di poter riapplaudire dal vivo Rossi & Co., ma soprattutto di poter vedere all’opera (finalmente) la coppia Pepito-Gomez al Franchi e in giro per l’Italia e per l’Europa, i tifosi gigliati si dovranno accontentare di accendere la tv e guardare le amichevoli estive che gli uomini di Montella giocheranno in Argentina, Brasile e Perù contro Estudiantes, Palmeiras e Universitario. Una tournée, quella sudamericana, che darà le prime indicazioni su quella che sarà la Fiorentina 2014-15, seppur…

Seppur attualmente senza rinforzi di livello. Proprio così. Per il momento, Montella non può usufruire dei colpi di mercato che tutti si aspettavano (e si aspettano) al fine di rinforzare una rosa già molto competitiva, ma che deve compiere un ulteriore salto di qualità. Senza contare che mancheranno Cuadrado e Aquilani (il primo ancora non conosce il suo futuro, il secondo deve trovare un accordo per il rinnovo) e che Basanta conoscerà in loco i suoi nuovi compagni (assisterà proprio questa sera all’amichevole che la Fiorentina giocherà contro l’Estudiantes), senza però avere ancora l’opportunità di scendere in campo (sarà a Firenze la prossima settimana per limare gli accordi e apporre la firma sul contratto). Insomma, l’attesa e la voglia di Viola è tanta. Ma non tutti sorridono in riva all’Arno. Perché arrivati ormai alla fine di luglio, c’è chi si aspettava qualcosa di più in chiave mercato. Un nome che facesse sobbalzare la gente. Che facesse sognare. Che desse il diritto a tutti di pensare positivo in vista della prossima stagione.

Ma se a Firenze c’è chi non sorride, non possono farlo neanche a Milano (sponda Milan) e a Torino (sponda Juventus). Basta vedere le figuracce rimediate nelle prime amichevoli da loro giocate. Partiamo dal Milan, che ha ingaggiato Pippo Inzaghi come allenatore, ha avuto la meglio sulla concorrenza per portare Menez in rossonero ed ha preso il mago delle punizioni, l’ex viola Gianni Vio. I rossoneri, in tournée negli Stati Uniti, hanno giocato la notte del 25 luglio a Toronto contro l’Olympiakos, rimediando un netto e clamoroso 3-0. Le assenze di Balotelli e Montolivo non possono essere certo un alibi per la squadra rossonera…

Ancora peggio – se possibile – ha fatto la ‘prima’ Juventus di Allegri, che ha perso incredibilmente in amichevole contro il Lucento per 3-2. Non era la miglior Juve (troppi gli assenti, compreso il neo arrivato e neo infortunato Morata), ma con una coppia come Llorente e Tevez… era lecito aspettarsi di più. Quantomeno contro il Lucento, squadra di Eccellenza.

Insomma, non c’è da disperare se la Fiorentina deve ancora modellare la rosa. Deve completarla. Deve ultimarla con qualche colpo a sorpresa. Intanto vediamo se riesce a ben figurare questa sera, alle ore 20.00 italiane, contro la squadra argentina dell’Estudiantes. Poi penseremo al futuro. Anche se non è possibile negarlo: ad oggi, l’unica ‘grande’ avvolta da grande entusiasmo (smisurato per certi versi), sembra essere la Roma. Ma partire a fari spenti, per la Fiorentina, non è poi un fatto negativo. Anzi…

Autore: Michela Lanza – Redazione Fiorentina.it