Fiorentina, mai in partita in una notte da dimenticare..

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    salahTirava una brutta aria su questa partita, e i fatti l’hanno dimostrato con una certa dose di perfidia. Diamanti sbaglia il rigore (o Rafael lo para con una prodezza) e lo 0-0 pare il risultato più ovvio. Nel frattempo entra Babacar che si fa male al ginocchio e manda all’aria i piani di Montella. C’è allora Salah, ma il suo tiro al sette viene allontanato da Moras in volo quasi angelico. Come poteva finire? Con una sconfitta, puntualmente arrivata per piede di Obbadi (mai segnato in A). Finisce con una grande figuraccia, anche se Montella ribadisce a fine gara che era la migliore Fiorentina possibile per questa serata. L’unica ammissione che fa il mister è quando dà di «polli» ai suoi giocatori nei contropiede finali del Verona. Ma insomma,la Fiorentina ci ha messo del suo per perdere ogni speranza di zona Champions. 
    Bastava guardare il primo tempo della squadra: la formazione quantomeno insolita (tutti i big tra panchina e tribuna) obbliga i viola a tirare da lontano, in realtà impegnando quasi mai Rafael. E quando perdevano palla, il Verona era pronto a ripartire a mille. Questa formazione ha avuto il grande difetto di regalare sicurezza all’avversario, che non ci ha messo molto a capire da dove sarebbe passata la palla in attacco. Primo tempo moscio, quasi triste, perchè i giocatori viola non hanno mai avuto la mira giusta. D’accordo che giovedì c’è la Dinamo Kiev a Firenze, ma le scelte dell’allenatore sono sembrate troppo originali se come lui stesso aveva detto in settimana la Fiorentina ha ancora l’obbligo di credere al terzo posto. La formazione del primo tempo è sembrata sinceramente onesta ma poco propositiva, e ha dato coraggio al Verona, che non si è fatto pregare a chiudersi con dieci giocatori dietro la linea della palla. Partita sinceramente dimenticabile, e anche in fretta, visto che arriva la Dinamo Kiev.