Fiorentina, missione possibile per la finale. C’è anche Gomez

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    pizarro gonzalo udinese coppaC’è una finale in palio, sarebbe la primogenita dei Della Valle: auguri e figlia femmina per la Fiorentina, che stasera troverà la gentile e consolidata ostilità di Guidolin, un avversario accoltellatore in contropiede e un risultato da ribaltare dopo la sconfitta di una settimana fa. Gli ostacoli non sono pochi, la consolazione è che finiscono qui.
    Dall’altra parte ci sono la forza della squadra viola e la spinta di Firenze, più Gomez in panchina con la funzione non solo simbolica di gadget: dopo 5 mesi (meno quattro giorni) Marione torna a disposizione di Montella, addirittura con la prospettiva di giocare se le circostanze dovessero richiederlo. In una serata piena di sentimento — l’appello della Fiorentina ai tifosi, l’aspirazione di una città intera — il recupero di Gomez ha il sapore di un innesco strategico per aggiungere spessore alla serata. Ci saranno quasi trentamila tifosi allo stadio, più tutta la dirigenza viola (incerta solo la presenza di DDV, predisposto a materializzarsi senza avvisaglie arrivando da luoghi noti a pochi), a dimostrazione che partite come questa valgono l’incrocio con qualsiasi tipo di nuvola.
    Ma il meteo incerto stasera sarà l’ultimo dei problemi: molto più temporalersca l’Udinese, lo sa bene Montella. «Noi dovremo essere lucidi per gestire questa partita, che potrà essere anche lunghissima».
    Ovvio il riferimento ai possibili supplementari, prospettiva che non esalta in partenza avendo la Fiorentina collezionato una raffica di partite (9 solo negli ultimi 35 giorni). Montella finge un distacco che forse non gli appartiene, ma chi lo conosce ricorda che anche da calciatore nessuna partita aveva il potere di metterlo in ansia: «Non c’è una tensione particolare nel gruppo, tanti giocatori hanno già vissuto sfide importanti nella loro carriera… Arrivare in finale per noi non sarebbe un sogno, ma semmai un premio. E un riconoscimento per i dirigenti, che in quest’anno e mezzo hanno lavorato benissimo. E anche un modo per premiare la professionalità di questi giocatori».
    Una battuta anche su Cuadrado, che è a metà con l’Udinese: «Ho letto che il presidente dell’Udinese ha promesso che ce lo lascerebbero se dovessero andare in finale: facciamo il contrario, noi gli venderemo la nostra metà se passeremo il turno». Una battuta tira l’altra, in mezzo al grande rispetto per l’Udinese: «Hanno giocatori molto bravi e Muriel è un potenziale campione. Sono arrivati fino a qui eliminando Milan e Inter, sono una squadra che sa adattarsi al gioco degli altri e colpire». Il vero rammarico è l’assenza di Borja Valero, che non potendo correre fa la maratona sui social network: «Noi ci teniamo a questa finale, e voi?». Prova un po’ a indovinare, Borja.