Fiorentina, Montella apre a Jovetic: “Non è Fantascienza..”

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    Vincenzo MontellaCon apparente disponibilità e altrettanta inclinazione a far girare la testa ai cronisti, assatanati come non mai sulle vicende di mercato, Montella ha fatto un giro di giostra sulle trattative per sostituire temporanemente Rossi. Ammesso siano vere, diverse golosità per i titolisti. «Il ritorno di Jovetic? Non è fantascienza, ma scienza»: questa una delle ammissioni più hot, considerando scontato che l’allenatore viola fosse serio al cento per cento o, come sospettiamo, in percentuale nettamente ridotta.
    E comunque conferme dirette e virgolettate sulle qualità di Papu Gomez (Metalist), Di Natale (Udinese), Hernandez (Palermo), tutti nomi accostati alla Fiorentina nelle ultime ore. Con un’ulteriore specifica: «Noi abbiamo già Gomez in rosa e speriamo che possa tornare presto in squadra. Non abbiamo bisogno di un altro centravanti, ma semmai di un giocatore che abbia caratteristiche compatibili a quelle di Mario».
    Il sospetto che l’allenatore viola partecipi al fantacalcio per purissimo diletto è alto, ma c’è un’altra una premessa seria e va tenuta in considerazione: «Se vogliamo restare a questi livelli serve una seconda punta». Parte poi la girandola delle risposte su molti dei nomi usciti nelle ultime ore (resta fuori solo Mutu per dimenticanza dei cronisti) e Montella sta al gioco alternando espressioni fisse a imprevisti sorrisi.
    Tutto questo mentre la Fiorentina si avvia a giocare un ottavo di coppa Italia (stasera partita secca contro il Chievo), argomento finito decisamente nelle retrovie nel corso del buffet di curiosità mercatizie. «E questo davvero mi dispiace, perché ci teniamo a far bella figura e proseguire il nostro cammino anche in questa competizione», dice l’allenatore riuscendo in parte a riemergere dalle domande a proposito di Rossi e del suo possibile sostituto. La soddisfazione per aver recuperato il giocatore, almeno dal punto di vista del morale, è evidente nelle parole di Montella: «Domenica sera la situazione era drammatica, nello spogliatoio nessuno sorrideva nonostante la vittoria. Giuseppe era a terra, noi anche… Per fortuna gli esami hanno dato una risposta positiva, e comunque io sono abituato a vedere sempre il bicchiere mezzo pieno. Ora Giuseppe è combattivo, questo è un buon segno». E sul fallo di Rinaudo, ancora, a mente fredda: «Non era cattivo, ma intenzionale. Era ovvio per tutti che il difensore non aveva alcuna possibilità di prendere la palla».
    E poi, in prospertiva più immediata: «Le soluzioni per sostituirlo non mancano, anche se non sono dello stesso livello di Rossi. Matos e Rebic sono interessanti, certo però bisogna capire cosa vogliamo fare, le idee sono chiare su come migliorare la squadra anche se le disponibilità economiche sono nulle o quasi. Ma qualcosa va fatto se vogliamo restare a questi livelli».
    Su Di Natale — che la Fiorentina aveva cercato con insistenza anche lo scorso mercato di gennaio — Montella è stato chiaro: «Ci siamo già sentiti altre volte in passato e non è andata come speravo… Quindi questa volta non ci sentiremo». E poi, su Gomez: «Non deve accelerare i tempi del rientro perché Rossi si è fatto male. Mario non deve sentirsui in colpa, ha fatto tutto quello che doveva. Dovremo avere ancora un po’ di pazienza, lo farò giocare quando sarà pronto».