Fiorentina new look, prove di cambiamento aspettando il difensore e il centrocampista

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    Sousa Assenze e arrivi rimescolano la Fiorentina, che sbuca da due sconfitte (Lazio e Milan) con 5 gol al passivo e un solo gol segnato, quello di Roncaglia in coabitazione con l’ospitalissimo portiere Berisha. Sarebbe dunque il caso di ripartire per non inclinare verso il basso la curva dell’ambizione viola proprio nel periodo delle turbolenze mercatizie. I vuoti, dunque: centrocampo new look per le assenze contemporanee di Badelj e Vecino e l’estradizione sportiva di Mario Suarez, al quale sono state curiosamente concesse 72 ore di permesso alla vigilia della partita. In effetti non troppo curiosamente, vedremo poi perché.
    Esperienza chiusa a Firenze – Suarez se ne andrà in prestito al Watford o al Liverpool – senza aver stabilito un rapporto di fiducia con Sousa. Retroscena: durante l’allenamento di giovedì uno «scambio di idee» fra i due è decollato verso una decisa animosità di fronte a tutta la squadra. Né Sousa né Suarez hanno abbassato la voce, restando sulle proprie posizioni. Il feeling già rasoterra si è dunque ulteriormente assottigliato e forse non a caso è stato accordato il via libera a Suarez, che insieme al proprio agente sta valutando dove proseguire in prestito la stagione. In attesa di un rinforzo a centrocampo (Cigarini) e forse due in difesa (Lisandro resta comunque fra i possibili arrivi, occhio a De Maio e Izzo) oggi Sousa dovrà gestire una squadra con equilibri diversi, tutti da verificare a centrocampo. Probabile che Borja arretri insieme al nuovo arrivato Tino Costa, che è out dal 18 dicembre per un infortunio al polpaccio ma per esigenze di forza maggiore può essere chiamato subito a offrire il proprio contributo contro il Torino. Possibile anche rivedere insieme Kalinic e Babacar, opzione pochissimo utilizzata in questa stagione. In effetti essendoci di mezzo Sousa è possibile di tutto, anche se l’elenco dei convocati ha almeno tolto il dubbio sull’utilizzo di Diakhate, classe 1998, che avrebbe potuto essere impiegato: invece per lui niente Torino.
    All’ora di pranzo la Fiorentina trova il Torino irrobustito dall’arrivo di Immobile, che con Belotti forma una coppia d’attaccanti difficile da affrontare per tutte le difese. Quella della Fiorentina recupera Gonzalo dopo il turno di squalifica e probabilmente non è poco, anche se il capitano maggiormente serve alla causa quando la squadra imposta il gioco e non è sotto pressione. Sugli esterni dovrebbe ritrovare spazio Pasqual (Alonso comunque convocato), mentre e destra avrà spazio Bernardeschi. In porta confermato Tatarusanu, che a proposito di feeling deve recuperare quello con le prestazioni di buon livello.