Fiorentina: Pradè, Mencucci e il futuro del ds: “Rimane qui”

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    PradèI segnali che arrivano da entrambe le parti distribuiscono sensazioni positive. Il futuro (in viola) di Daniele Pradè non sembra in bilico. Anzi, a giudicare dalla testimonianza in tv (su Rtv38) di Sandro Mencucci e dalla serenità ostentata dallo stesso ds nel dopo-partita con l’Inter, sull’orizzonte dell’assetto societario della Fiorentina non sono previsti temporali.
    «Se Pradè resta o va via? — è l’interrogativo a cui è chiamato a rispondere, Mencucci —. Pradè rimane, lo dico con tanta semplicità perchè nessuno ha mai detto che sarebbe andato via. Questa proprietà, questa famiglia ha ottenuto risultati non vedo perchè si debba mettere in discussione la posizione di un elemento della società».
    Quindi la conferma che per la Fiorentina — intesa come struttura di club — il mese di aprile sarà un mese molto importante. Il Consiglio di amministrazione presieduto da Della Valle servirà per varare l’assetto della Fiorentina del futuro. «Ad aprile — conclude Mencucci — saranno trattate tutte le posizioni dei dirigenti».
    E dopo messaggi così precisi e all’insegna dell’ottimismo, Daniele Pradè, parlando a margine della sfida con l’Inter ha rilasciato alcune dichiarazioni relative anche a rinnovo del suo contratto in scadenza il prossimo giugno.
    «Il mio futuro? — dice il ds —. E’ il presente, quando hai la fiducia di una famiglia come quella dei Della Valle non c’è bisogno di pensare al contratto. Tutto quello che si legge sono congetture giornalistiche, io penso al mio lavoro».
    Se non ci saranno scossoni, dunque, anche il mercato della prossima estate sarà coordinato dalla coppia Pradè-Macia e questo lancia intuire che a breve potrebbero essere riaccesi i riflettori su situazioni che i dirigenti viola hanno lasciato in sospeso nel corso degli affari di gennaio.
    Il riferimento è a giocatori come Verratti (Psg) e Giaccherini (Sunderland) per i quali è molto probabile un ritorno in Italia con l’inizio della prossima stagione.