Fiorentina-Roma, soffia il gol da est

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    sousaLa Fiorentina non segna su azione manovrata da 290 minuti, stasera contro la Roma le andrebbe bene anche un gol di Tatarusanu direttamente su rinvio per timbrare il cartellino dell’autostima. Serve un risultato di prestigio alla squadra di Sousa, che sta cercando di capire quanta prospettiva abbia il gruppo riconfermato al 95 per cento, un buon gruppo ma quanto convinto di se stesso dopo la seconda parte di campionato declinata dal primo al quinto posto?

    Sousa ha più alternative fra le riserve e ha dimostrato di fidarsi abbastanza dei nuovi arrivi, sta governando con qualche acrobazia la gestione di Bernardeschi (ieri parziale retromarcia dopo averlo definito confuso in campo e fuori) e ha il problema di convincere tutti, anche i tifosi, che questa non sarà un’annata di passaggio o di sopravvivenza. Spalletti governa con acrobazie ancora maggiori il caso-Totti, molte delle sue conferenze stampa sono diventate imperdibili a prescindere. La Fiorentina arriva dal pareggio in Europa League in casa del Paok – piccoli segnali di risveglio sul piano fisico e dell’intensità – i tifosi della Roma pochissimo hanno gradito il punticino messo insieme a casa del modesto Viktoria Plzen. Fiorentina e Roma sono due squadra alla ricerca di una spinta per migliorarsi in tutto, soprattutto nella mente.

    Non a caso ieri Sousa e Spalletti hanno ribadito un concetto comune, come se prima si fossero accordati: è più importante la squadra del singolo e senza l’unità i risultati non arriveranno mai. L’allenatore viola ha utilizzato il caso-Bernardeschi, al quale ha indirettamente richiesto maggiore modestia e senso di appartenenza a una comunità che gli ha consentito di arrivare in Nazionale, Spalletti ha ribadito la sua stima totale in Totti – un «genio» – ma a modo suo ha preso le distanze dalle speculazioni sulla gestione del Capitano spesso non giocatore.
    Capitolo formazioni: solita incertezza per quanto riguarda la Fiorentina, con Kalinic favorito su Babacar (potrebbero giocare in coppia come a Salonicco?), mentre in difesa è possibile la conferma di Salcedo.

    Spalletti cerca un equilibrio dopo gli alti e bassi che poco hanno fatto assomigliare la Roma a una squadra consepevole e pronta al super salto di qualità. Tornano Florenzi, Strootman e Salah (che contro la Fiorentina ha segnato sempre). A Dzeko il comando dell’attacco. Sarà una serata caldissima per tutti.

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