Fiorentina, serve equilibrio ma le parole di Pradè pesano molto..

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In settimana avevamo sottolineato che dopo la vittoria contro l’Udinese era giusto usare tanto equilibrio senza esaltarsi troppo visto l’inizio di stagione viola era stato troppo altalenante. E proprio dalla trasferta di Genova contro la Sampdoria c’era bisogno di continuità di prestazione e risultato. Invece, la Fiorentina di Montella è tornata a Firenze con zero punti e una prestazione preoccupante.

Se non c’era bisogno di esaltarsi troppo dopo la vittoria contro i friulani non c’è da gridare al dramma adesso. C’è una cosa che forse in questo momento è preoccupante e che forse merita di maggior riflessione, per il presente e futuro della Fiorentina.

Le parole, nel dopo gara di Marassi, del ds viola Daniele Pradè. “Una gara brutta, su un campo brutto. Una partita giocata al di sotto delle nostre capacità, poteva cambiare con quel rigore. Oltre quello, non è stata la solita Fiorentina. Dobbiamo rialzarci subito, già giovedì perché ci teniamo all’Europa. Dobbiamo rialzarci e lavorare. Peccato perché non riusciamo a trovare continuità. Dovremmo analizzare questo aspetto già da domani e analizzare gli errori. Spogliatoio e presa di posizione della società? No, non ci sono stati episodi particolari. E’ stata una partita strana, sbloccata da un rigore, poi tanti episodi. Il campo era quello che era, che favorisce le squadre meno tecniche, onore alla Samp. Classifica? Serve un cambio di marcia e rimetterci in corsa per l’Europa, altrimenti davanti vanno via”.

Quel dire “Serve un cambio di marcia” è molto significativo. E quando le cose non vanno nel verso giusto le soluzioni, dopo averle provate tutte, restano due: migliorare decisamente la rosa nella successiva fase di mercato oppure decidere di cambiare allenatore.

Vedremo cosa accadrà nelle prossime settimana, la gara interna col Napoli di domenica prossima sembra essere qualcosa in più di una gara da tre punti. L’aria che si respira attorno alla Fiorentina è questa.

Il tutto senza dimenticare che la società non vuol vedere e avere una squadra a metà classifica da un monte ingaggi di 66 milioni di euro circa. Basti pensare che quello della Sampdoria è di 28 milioni di euro.  Tutte le responsabilità sono di Montella? Certo che no, ma spetta a lui trovare le soluzioni giuste per fare cambiare stagione, far ‘cambiare marcia’ alla Fiorentina…prima che ci pensi la società..

Autore: Gianni Ceccarelli, Fiorentina.it