Fiorentina tra campo e tormentone Cuadrado. E poi c’è il mercato degli altri

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Tra campo e mercato, l’estate viola scivola via veloce. Se da una parte il tormentone Cuadrado non è risolto, ed anzi giorno dopo giorno si arricchisce di un nuovo capitolo, dall’altra la squadra procede spedita nelle amichevoli organizzate dalla società. Il tutto, ovviamente, in attesa del match di cartello contro il Real Madrid di sabato prossimo. Un premio per tutti, essere scelti dai campioni d’Europa in carica (e freschi vincitori della Supercoppa Europea) non è cosa frequente. Ma ciò che catalizza l’attenzione, manco a dirlo, è il futuro del numero 11 viola. E’ bastato un semplice autografo su una maglia del Barcellona per scatenare di nuovo voci ed ipotesi, ma l’offerta che attendono in viale Fanti ancora non c’è. E per questo la Fiorentina ha deciso di adottare la linea morbida nei confronti delle pretendenti. Dato per scontato che i viola abbiano già in pugno un paio di ulteriori rinforzi in caso di addio del colombiano, la famosa dead line è stata spostata qualche giorno più avanti. Inizialmente si parlava di Ferragosto come spartiacque dello status di Cuadrado, da cedibile ad incedibile. Adesso sembra che si possa aspettare addirittura fino al 20, a dieci giorni dall’inizio ufficiale della stagione. Questo perché in Fiorentina, inutile negarlo visto che lo ha detto lo stesso Andrea Della Valle, c’è chi spera che l’offerta possa davvero arrivare in tempo utile per iniziare una trattativa che possa portare alla cessione, e quindi a 40 milioni di euro nelle casse della società. E se tutto dovesse prendere la piega in questione, l’assalto decisivo ad un grande centrocampista sarebbe immediato. Il nome di Sami Khedira è quello che ha ricominciato a circolare con più forza. La Fiorentina, che ha in Lena Gercke (fidanzata del giocatore) un’alleata di non poco conto, potrebbe portarlo in viola per far coppia con l’amico Mario. Un’operazione Gomez-bis, con tanto di spinta decisiva della dolce metà (attratta da sponsorizzazioni legate alla moda), non sarebbe per niente da scartare. Ieri sera, intanto, la televisione di stato tedesca ha confermato che il giocatore lascerà il Real Madrid, dichiarazioni di facciata a parte. Insomma, Khedira in viola, ve lo ripetiamo da mesi, non è fantacalcio. Ma prima dovrà chiarirsi una volta per tutte la questione Cuadrado.

 

Cuadrado a parte, il mercato viola ha avuto qualche piccolo sussulto nella giornata di ieri. Pradè e Macia sono riusciti a sistemare due giovani come Zohore (in prestito al Goteborg) e Bakic (in prestito con diritto di riscatto e controriscatto allo Spezia), in attesa di trovare una collocazione gli altri esuberi. Il futuro di Iakovenko (messo in vetrina in Spagna) dovrebbe parlare ancora spagnolo dopo i sei mesi al Malaga. Per lui ha chiesto informazioni il Rayo Vallecano, ma chissà che dopo la tournée (anche se non ha fatto vedere cose trascendentali) qualche altro club iberico possa aver acceso i radar su di lui. Poi c’è Lazzari, che piace ai due club di Verona. L’Hellas è sempre stato in vantaggio e lo è ancora, ma il Chievo ha mostrato interesse. E ancora El Hamdaoui, per il quale un futuro in Qatar sembra al momento molto probabile, per finire con Wolski. Il polacco ha bisogno di giocare e la Fiorentina vuole trovargli una sistemazione che lo possa davvero valorizzare in Italia. Si valuta l’ipotesi Empoli, ma ci sono anche altre soluzioni che la Fiorentina sta valutando. Chiudiamo con Piccini, al centro dell’attenzione in questo periodo. Nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra l’entourage e la Fiorentina, nel quale sarà comunicata la decisione al giocatore: o resta a disposizione di Montella o va in prestito. Da Moena ad oggi le sue quotazioni si sono alzate notevolmente complice un buon precampionato. Sarà l’Aeroplanino a decidere, per Cristiano il verdetto è dietro l’angolo. Nel caso dovesse andare via, l’ipotesi di un esperienza in Inghilterra sarebbe tutt’altro che remota.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it