Fiorentina-Udinese: Diakitè centrale gioca più sicuro, Tomovic annulla Silva

    0



    Silva, Tomovic, Gonzalo RodriguezSenza l’obbligo di spingere sulla fascia — che un po’ evidentemente lo mandava fuori giri per l’ansia da prestazione e la mancanza di allungo — Diakité ha recuperato misura da centrale nella difesa a quattro. Dopo quella contro la Samp, dove aveva fatto coppia con Savic, ieri è arrivata la seconda buona partita (addirittura migliore dell’altra, essendoci Gonzalo ad aggiungere sicurezza sulla stessa linea). Aiutato anche dall’intermittenza di Muriel, che è rapido e per questo sorprende con le sue movenze da Ronaldo un po’ sovrappeso, Modibo si è concesso alcune uscite palla al piede, molto applaudite, che lo hanno condotto oltre il centrocampo. E’ chiaro che Diakité ha superato Compper nella gerarchia di Montella: basterà questo per garantirgli la riconferma il prossimo campionato? Arrivato in prestito dal Sunderland, Diakité ha sfruttato la sua precedente esperienza nel campionato (cinque anni nella Lazio) per riprendere confidenza con il calcio italiano.
    Poi la flessione, una squalifica e una partita sballata nel periodo di appannamento viola. Il futuro di Diakité potrà essere messo in relazione con quello di Alonso, che la Fiorentina ha girato in prestito proprio al Sunderland? Possibile. Di certo Montella ha trovato un centrale che porta muscoli e sostanza quando ce n’è bisogno.
    E’ STATA buona anche la prestazione di Tomovic, che poco spazio ha lasciato al veloce Gabriel Silva. Maggiore l’intraprendenza del viola o la mancanza di motivazioni dell’avversario, di solito molto più aggressivo? Difficile giudicare. Tomovic però ha giocato con intensità (buono anche un assist per Matos nel primo tempo) tentando nella seconda fase della ripresa anche la trasformazione in ala. Esperimento parzialmente riuscito. Però, quanta buona volontà.
    Probabilmente Tomovic ha capito che la Fiorentina sta cercando due esterni bassi di spinta e vuole candidarsi anche lui, il prossimo anno, per giocarsela con chi verrà. Eccesso di ottimismo per il futuro? Per ora limitiamoci al presente.