Fiorentina-Udinese, l’ALFABETO VIOLA: da Piagnolin alle goleade..

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    Alfabeto Viola32° giornata di campionato pronta a partire anche per la Fiorentina di Vincenzo Montella che contro l’Udinese prova a tornare al successo al Franchi, per provare a blindare il suo quarto posto in Serie A. Questo l’alfabeto viola di Fiorentina-Udinese:

     

    A come ANTONIO NON C’E’ Di Natale non ci sarà nelle fila dell’Udinese, 11 gol per l’attaccante dei bianconeri, miglior realizzatore della squadra di Guidolin, colui che effettua più tiri in porta, più cross, e che dietro di lui ha il vuoto quanto ad esempio a reti. Il secondo marcatore è a 4 reti in campionato, ed è Muriel.

     

    B come BORJA Ha avuto qualche problemino in settimana, ma dovrebbe esserci contro i friulani. Il cervello viola, un po’ affaticato nell’ultimo periodo, proverà a riprendersi in mano la squadra gigliata. Con i suoi assist, 7, i suoi gol 5, le sue giocate da applausi.

     

    C come CINQUE DI FILA In campionato sono 5 le gare che la Fiorentina vince consecutivamente in casa contro l’Udinese. Alle quali aggiungerci il 2-0 di quest’anno in semifinale di Coppa. 2-1 l’anno scorso, 3-2, 5-2, 4-1 e 4-2. Quando giocano Fiorentina e Udinese non ci si annoia insomma.

     

    D di DIAKITE’ Modibo deve dare conferme dopo la buona prova di Marassi con la Sampdoria. In ballo c’è anche il suo futuro. E da centrale ha dimostrato di potersela giocare, sicuramente molto meglio che da terzino.

     

    E di E IL CAPITANO RECUPERA Manuel Pasqual è la chiave tattica di quest’oggi. Ha recuperato, e con lui si può tornare al 3-5-2, ma anche al 4-3-3 con Cuadrado alto e Tomovic a destra con lo stesso capitano a sinistra.

     

    F di FUORI CASA L’UDINESE Fa acqua da tutte le parti. 3 vittorie, 3 pareggi e ben 10 sconfitte in 16 gare il bottino dei friulani, che lontano dal proprio stadio fanno grande fatica. Ed oggi la Fiorentina ne deve approfittare.

     

    G come GIOCARE CON ROSSI-GOMEZ è un’altra cosa. Lo si è visto all’inizio, in quelle poche uscite dove entrambi erano in campo. Entrambi dovrebbero farcela ad essere in campo per la Finale di Coppa. Sarebbe tutta un’altra musica. 

     

    I come IN MEZZO TORNA IL PEK Dopo l’infortunio muscolare accusato nel ritorno di Europa League contro la Juventus torna oggi David Pizarro in mezzo al campo per la Fiorentina. Il Pek è pronto a riprendere in mano il gioco gigliato.

     

    L come LA RINASCITA PARTI’ CON L’UDINESE La prima in campionato di Montella a Firenze fu proprio con l’Udinese. La doppietta di Jovetic in rimonta dopo il gol di Maicosuel, la camicia di Andrea Della Valle tutta sudata a fine gara…La rinascita viola è cominciata con l’Udinese..

     

    M come MURIEL Sarà affidato a lui l’attacco friulano oggi contro i gigliati. Per colui che sempre più con insistenza viene affiancato alla Fiorentina, sono già 2 le reti segnate contro i viola. Cuadrado fa da sponsor, sperando nel caso che i due si possano trovare l’anno prossimo alla corte di Montella, viste le voci sul colombiano che potrebbe anche partire in estate.

     

    N di NON SI SEGNA Non segna la Fiorentina Nelle ultime 4 uscite è arrivato soltanto 1 gol fatto da Joaquin a Napoli contro la squadra di Benitez. C’è un problema gol, ancor prima che un problema attacco..Per la prima volta nella gestione Montella i meccanismi davanti si sono inceppati. Ed in questo senso, la gara contro una squadra tradizionalmente molto battuta dai viola, può aiutare.

     

    O come OCCHIO ALLA FORMA Dieci punti nelle ultime 5 gare per l’Udinese. Vittorie contro Catania, Sassuolo e Milan, tutte per 1-0, e pareggio contro l’Inter. Udinese in forma, dunque.

     

    P come PIAGNOLIN In maniera affettuosa così è stato ribattezzato l’allenatore dell’Udinese dai tifosi viola, lui che con Firenze ha sempre avuto qualcosa da ridire. Da quando Mutu segnò con Guana a terra a Palermo, o meglio da quando i Della Valle gli preferirono all’ultimo istante Cesare Prandelli. C’era già più di una mezza parola, poi non se ne fece di nulla. Vincere contro di lui ha un significato doppio per il tifoso viola.

     

    Q di QUARTO POSTO DIFENDESI Prova a difendere il suo quarto posto la squadra di Montella. In questo finale di stagione, in attesa della finale di coppa, sarà questa la missione viola.

     

    R come RYDER Potrebbe toccare a lui oggi. Non parte titolare da fine febbraio in Europa League contro l’Esbjerg, in campionato è partito dal 1’ solo una volta, a Milano contro il Milan. Adesso può essere giunto il suo momento. Capire se su di lui si può fare stabilmente affidamento sarà la missione di queste ultime giornate.

     

    S di SENZA SAVIC Non ci sarà Stefan Savic contro i bianconeri. Lui insieme a Gonzalo è tra gli intoccabili di Montella. Rientra però Gonzalo, rispetto a Genova.

     

    T di TRA ALLIEVO E MAESTRO L’allenatore bianconero ha avuto l’attuale tecnico viola tra i suoi giocatori all’Empoli nel lontano 1991. Allora Montella aveva 17 anni. Si sono ritrovati di fronte già 9 volte i due da allenatori. Il bilancio di Montella contro Guidolin è di 4 vittorie e 5 sconfitte, mai un segno X tra loro.

     

    U come UN PALLONE PER GUIDOLIN GRAZIE A proposito di Piagnolin, l’ultima volta che si è trovato di fronte i viola, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia si lamentò dei palloni, Guidolin, che non c’erano quando la Fiorentina era in vantaggio e l’Udinese voleva accelerare le operazioni di rimessa in gioco. “Stiamo ancora cercando noi quelli di Udine”, gli rispose Montella…Diamo un pallone a Guidolin, oggi…per evitare polemiche..e pianti

     

    V come VINCERE AL FRANCHI Nelle ultime 4 uscite casalinghe, per la Fiorentina sono arrivati solo 3 punti, con 1 vittoria, contro il Chievo, e 3 ko contro Milan, Inter e Lazio. Cammino decisamente da invertire.

     

    Z come ZERO GOL per Matri nelle ultime tre partite dove si è mangiato di tutto. Dai due gol già fatti a Napoli, a quelli col Milan, passando per la prova di Marassi. Ed oggi potrebbe anche partire dalla panchina per evitare l’effetto Franchi, che di pazienza, per lui, inizia ad averne poca.