Fiorentina, vincere per la zona Europa. E per migliorare il passato

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Tre punti stasera proietterebbero i viola di Montella a quota 14, al quinto posto. E con Commisso la sfida alla Lazio sarebbe un test europeo.

E’ l’occasione più ghiotta. Quella che vale il primo scatto europeo della gestione Commisso e che permetterebbe, conquistando i tre punti, di arrivare a quota 14, agganciare in classifica il Cagliari e proiettarsi lassù, tra le squadre autorizzate a sognare. L’appuntamento è stasera, a Brescia. Dopo le tre vittorie consecutive con cui la Fiorentina si è affacciata alla sosta, adesso c’è solo voglia di continuare lungo il solco tracciato, calando il poker nella gara più complicata. Per trovare una striscia positiva migliore si deve tornare all’aprile 2018 (6 vittorie di fila, con Pioli in panchina). Così scrive Il Corriere dello Sport – Stadio.

INSIDIE E MATURITA’. Montella ha sottolineato soprattutto le insidie del posticipo notturno: non ha dimenticato la bravura di Tonali e nemmeno la capacità di essere letale di Balotelli, e ha trasmesso tutto ai suoi giocatori, sfruttando il giorno in più a disposizione. Lo ha detto anche a loro che questa sarà la sfida della maturità, il termometro per capire quanto davvero è cresciuta una squadra che ha finito di completarsi nemmeno due mesi fa. La missione è (anche) quella di dimostrare al presidente di poter viaggiare, anche in campo, “fast, fast, fast”.

PIU’ DI PRIMA. Un anno fa, dopo 7 giornate, la Fiorentina aveva fatto 13 punti, 2 in più di oggi, ma rimasero tali anche all’ottava, dopo il ko con la Lazio. Vincere stasera vorrebbe anche dire superare il confronto con l’anno scorso. Anche rispetto alla prima Fiorentina di Montella, stagione 2012/13, quella che alla fine arrivò quarta, quando i punti erano, come oggi, 11, e dopo il pari col Chievo, salirono a 12. Commisso, dagli Usa, guarderà come sempre la partita, prima di tornare in Italia. Contro la Lazio, poi, potrebbe essere davvero il primo testa a testa per l’Europa.

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Marco27
Tifoso
marco27

questa patita e’ determinante,va vinta ad ogni costo, guai a sbagliarla

onsag
Ospite
onsag

Ogni partita è una riprova per un percorso di crescita. Continuo ad
essere d’accordo con gli allenatori che guardano alla prestazione.
Se poi viene anche il risultato, tanto meglio!

Canterbury
Tifoso
Canterbury

Se consideriamo che la ns squadra è composta da Ribery, Chiesa, Milenkovic, Pulgar, Badelj, Pezzella, Castrovilli, ecc, non vedo il motivo perché non.possa essere una squadra da EL specie se a gennaio Pradė la rinforza. Semmai l’unica perplessità è se Montella saprà farla rendere al meglio. A parte i gobbi,Inter,Napoli e roma ce la possiamo giocare con le altre.

andrea morandi
Ospite
andrea morandi

Ma ci sono rischi che la rimandino?

Silence
Ospite
Silence

C’ e’ una gara da affrontare con massima intensita’ e concentrazione. Giochiamo per fare risultato, al resto penseremo gradualmente.

Somarodipianura
Ospite
Somarodipianura

basta di non fare una partita come col Genoa…

pelle o cuoio
Ospite
pelle o cuoio

già pensate alla zona europa… un vi pare di corre’ troppo?
per ora siamo a -29 dai 40 punti… domani speriamo di essere a -26
lasciamo perdere la zona europa; di quella se ne riparla da marzo in poi

Cervelli da idioti
Ospite
Cervelli da idioti

Te sei un gobbo travestito non ci sono dubbi. Come non ci sono dubbi che andremo in Europa ma a quel tempo avrai già un nuovo nick di troll. Bye bye cucciolo.

???
Ospite
???

Il tuo sicuramente

Cervelli da idioti
Ospite
Cervelli da idioti

Vedi? non hai neanche aspettato la fine…trolll

ottobre viola
Ospite
ottobre viola

cervello da idiota e finisce che porti anche sfiga. Passo dopo passo, io sono d’accordo con pelle. Obiettivo 40 punti, meglio 41, da raggiungere il prima possibile. Se a quel punto siamo in corsa per altri obiettivi ci si fa un’altra tabellina. Quelli che “non ci sono dubbi che andremo in Europa” sono quelli che pensano siamo da Champions dopo due vittorie e siamo retrocessi dopo una sconfitta sola. Come tifosi, non servono a nulla. Stasera non è una partita decisiva ma è molto importante: le squadre mature, quando hanno l’occasione di salire in classifica, la vincono. Negli anni scorsi… Leggi altro »

pelle o cuoio
Ospite
pelle o cuoio

il tuo nick ti descrive bene…. e potevi metterlo al singolare
te devi appartenere alla schiera che alla 2° giornata diceva “siamo da retrocessione”.
a differenza tua, non mi esalto il 21 ottobre per la dichiarazione di un articolo.
godo quando si vince, bestemmio quando si perde e l’europa, se europa sarà, la festeggerò a maggio 2020
a te il sole d’ottobre ti deve aver dato parecchia noia… sta’ all’ombra e riguardati

MATTEOFIRENZE
Ospite
MATTEOFIRENZE

lasciamo stare il passato e guardiamo al presente partita dopo partita senza ansia di classifica …. le somme si tireranno più avanti !!!

Lorenzo-PescaraViola
Member
Lorenzo-PescaraViola

Mettetemi tutti i pollici verso che vi pare… a me staseta sembra dura veramente, il Brescia è una squadra rognosa e difficile da affrontare per chi gioca al calcio per davvero. È la classica squadra che ti fa sudare per cercare di segnare e alla prima delle pochissime opportunità ti purga

Somarodipianura
Ospite
Somarodipianura

sono cosi tutte le squadre minori con cui segnare sembra impossibile… con le grandi é difficile lo stesso anche se ci fanno giocare di più. calcio. cmq non si può avere paura del Brescia perché sennò é meglio smettere

ottobre viola
Ospite
ottobre viola

Nessun pollice verso, hai pienamente ragione. Queste sono le partite delicate che fanno la classifica a fine campionato. Quelle in cui devi fare i punti per andare in alto e se non li fai poi i punti ti mancano alla fine e soprattutto ti deprimi. Come con il Genoa in cui siamo rimasti bloccati, come con l’udinese in cui abbiamo dimostrato una certa maturità. Oggi si cercano conferme disperatamente

realista
Ospite
realista

1-1 o 2-1

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