Fiorentina ‘vittima’ preferita di Icardi ma domani non ci sarà

di Pietro Guadagno - Il Corriere dello Sport Stadio

1



L’attaccante argentino, che al Franchi sarà assente per infortunio, ai viola ha segnato ben 11 gol

Un lustro esatto. E’ dal 15 febbraio 2014, infatti, che l’Inter non porta a casa i tre punti da Firenze. Da allora i viaggi al Franchi hanno prodotto soltanto un pareggio (la scorsa stagione) e, in precedenza, tre sconfitte consecutive. Guarda caso, quell’ultimo exploit portava la firma di Icardi.

All’epoca, ovvero nella sua prima stagione nerazzurra, fu proprio lui a segnare il 2-1 con cui si concluse la sfida. La Fiorentina, peraltro, è la squadra a cui Maurito ha rifilato più “dispiaceri”. Sono ben 11, al pari della Sampdoria, l’altra sua vittima preferita. La differenza è che contro la Viola ci voluti 10 incroci per mettere insieme quel bottino, una gara in più invece con la squadra blucerchiata.

Insomma, tutti questi precedenti rendono una volta di più l’idea di quale peso possa avere l’assenza di Icardi per le fortune nerazzurre. Avanti quindi con Lautaro Martinez là davanti. E avanti ancora con il pericolo giallo, visto che il “Toro” è sotto diffida e con una nuova ammonizione verrebbe squalificato.

L’emergenza è ancora più alta perché Keita continua ad essere fermo ai box e non è chiaro quando tornerà a disposizione. Con l’aumento dell’intensità degli impegni di Europa League, peraltro, sarà ancora più importante la gestione delle forze. In quest’ottica, non sarebbe così sorprendente un turno (magari non completo) di riposo per Nainggolan, unico centrocampista ad essere stato titolare in tutte le ultime cinque uscite.