Fiorentina Vs Napoli, ‘DV’ vs ‘DeLa’..risalite a confronto

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    Diego e Andrea Della ValleC’erano una volta le sette sorelle, che poi sorelle fino ad un certo punto perché poi vincevano quasi sempre i soliti. Juventus, Milan, Inter, poi agli altri le briciole, con solo Roma e Lazio capaci di inserirsi negli ultimi 20 anni nella conquista di uno scudetto. Per quanto riguarda la Coppa Italia, le sorelle aumentano. Nelle ultime 20 edizioni, hanno vinto 10 squadre diverse: Lazio 5, Inter 4, Roma 2, Fiorentina 2, Parma 2, Juventus 1, Napoli 1, Sampdoria 1, Vicenza 1, Milan 1, mentre nel totale tra vincenti e perdenti, le squadre che sono arrivate in finale di Coppa Italia sono 13, con Ancona, Palermo ed Atalanta. Storia, questa, che per Fiorentina e Napoli rischiava di scomparire per sempre.

     

    NAPOLI-FIORENTINA, SCALATE A CONFRONTO Nell’estate del 2002 il fallimento della vecchia AC Fiorentina e la nascita della Florentia Viola, con ripartenza dalla C2 fino al ritorno in Serie A nel 2005. Nell’estate del 2004 ci fu invece il fallimento del Napoli, con ripartenza dalla C1, e ritorno in serie A nel 2007. Per entrambe una missione, quella di tornare ad essere delle big del calcio. Un campionato di C2, 2002-03, ed uno di B 2004-05 per i viola. Due in C1, 2004-05, 2005-06 ed uno di B, 206-07 per il Napoli. La Fiorentina saltò un campionato, vero, quello di C1, ma il Napoli potette ripartire dalla C1 anziché dalla C2 per il Lodo Petrucci. In due anni il ritorno in A per i viola, in 3 quello degli azzurri.

     

    CAMPAGNE TRASFERIMENTI La famiglia Della Valle da una parte, Aurelio De Laurentiis dall’altra. Per far suo il Napoli Soccer, il produttore cinematografico tirò fuori subito 30 milioni di euro. Diego Della Valle invece non si fece carico di nessun onere per l’acquisizione della Florentia Viola, ma subito dovette provvedere ad un aumento di capitale a 7,5 milioni di euro, cui seguì dopo qualche mese un’ulteriore ricapitalizzazione da 4,2 e un versamento da 5 milioni di euro (dati gazzetta dello sport). Poi DDV riprese marchio e titolo sportivo per altri 2,5 milioni di euro, nell’estate del 2003.

    Questo il riepilogo delle varie campagne trasferimenti, senza considerare bonus vari (che nel caso di Nastasic ad esempio hanno portato circa 6-7 milioni extra nelle casse viola): 

     

    FIORENTINA                       

    2013-14 +1,8 Mln

    2012-13 -8,2 Mln

    2011-12 -9 Mln

    2010-11 -17 Mln

    2009-10 +8 Mln

    2008-09 -25,7 Mln

    2007-08 +0,45 Mln

    2006-07 -20,6 Mln

    2005-06 -24,1 Mln

    2004-05 – 45 Mln

    2003-04 -3,3 Mln

    2002-03  ? * non ci sono dati relativi alla stagione della C2

    Saldo: -142,6 Milioni

    NAPOLI:

    2013-14 -29,5 Mln

    2012-13 +3,3 Mln

    2011-12 -48,85 Mln

    2010-11 -7 Mln

    2009-10 -50 Mln

    2008-09 -16,1 Mln

    2007-08 -43,2 Mln

    2006-07 -1,4 Mln

    2005-06  0 Mln

    2004-05 – 4,7 Mln

    Saldo: -197,5 Milioni

     

    CAMBIO DI PASSO Prima quelli di esperienza per tornare su, come c’era una volta il Pampa Sosa a Napoli o Riganò a Firenze, tra Serie C e B, poi giovani ed esuberi delle big, e pian piano il solito progetto, quello di tornare big in fretta dovendo ripartire da zero. Fino a quando poi non cerchi di fare il cambio di marcia. Quest’estate il Napoli ha preso Higuain, Callejon, Albiol dal Real Madrid, uno degli allenatori più quotati in Europa e fresco vincitore dell’Europa League col Chelsea. La Fiorentina ha preso Gomez dal Bayern, ha rispolverato Rossi e a Gennaio è andata a prendere Anderson dallo United. Salto di qualità attraverso giocatori di rango internazionale.

     

    MONTE INGAGGI La Fiorentina ha sempre avuto la regola interna del tetto ingaggi. Solitamente fissata a 2 milioni di euro, poi salita quest’anno fino ad arrivare alla soglia di 3 circa con Gomez, salita già con Rossi a 2,5 prima dell’arrivo del tedesco. Il Napoli ha fatto più o meno lo stesso, e quest’anno è salito.Il valore della rosa del Napoli, secondo autorevoli fonti è stimato in circa 253 milioni di euro. Il valore della rosa della Fiorentina è stimato in 202 milioni.

    fiorentina napoli

     

    32.5 milioni di euro netti, 65 lordi, il monte ingaggi azzurro ai nastri di partenza quest’anno, ai quali aggiungere gli 1,2 lordi che prende Jorginho, i 2 lordi di Reveiller, i 2 lordi di Henrique e gli 0,8 lordi di Goulham. Vanno tolti al momento quelli di Armero e Cannavaro per un totale dunque di 66,8 milioni. 26 netti, 52 lordi il monte ingaggi col quale si presentava ai nastri di partenza in questa Serie A la Fiorentina, con Vargas che poi ha spalmato in 2 anni, ma con l’ingresso dei nuovi a Gennaio il monte ingaggi della società gigliata è aumentato di quasi 6 milioni di euro lordi. Matri infatti per i sei mesi che passerà a Firenze guadagnerà dalla Fiorentina circa 1 milione di euro netto, ovvero 2 lordi. Anderson invece costerà alla Fiorentina 1,5 milioni netti, circa 3 milioni lordi. Poi ci sono i circa 300 mila euro netti, 600 mila lordi, da corrispondere a Diakité, e l’ingaggio di Rosati. Da togliere Alonso, 0,6 lordo fino a giugno, Iakovenko 0,55 fino a giugno, Olivera 0,5 e vecino 0,3. Quindi, totale, 56 milioni di euro lordi.

    Mettendo a confronto le due squadre:

    2013/14 Fiorentina 56 milioni – Napoli 65 milioni

    2012/13 Fiorentina 38,8 milioni – Napoli 53,2 milioni

    2011/12 Fiorentina 37 milioni – Napoli  41,2

    2010/11 Fiorentina 37 milioni – Napoli  28,3

     

    INTROITI DIVERSI Diritti tv, incassi, e sponsor. Il Napoli è più ricco della Fiorentina, quanto ad incassi. Nell’ultima stagione, quella 2012-13, la squadra di De Laurentiis ha incassato di soli diritti tv 61,5 milioni di euro, contro i 43,5 della società di Della Valle. Ci passano quindi quasi 20 milioni di euro, tra il Napoli e la Fiorentina. Nel 2013 (anno solare), al San Paolo è stata registrata una media spettatori di 41.181, con una cifra stimata in 21 milioni di euro di incasso totale. Nel 2012 erano stati 18 i milioni entrati dai botteghini, nel 2011 addirittura 30 milioni (dati il mattino). In casa Fiorentina la situazione entrate legate allo stadio dice 2011-12 poco più di 7 milioni, 2012-13 circa 9,5 milioni di euro, quest’anno siamo già sopra i 10 milioni di euro.

     

    STADIO Sia i Della Valle che De Laurentiis vogliono dare un nuovo stadio alle rispettive squadre. Di proprietà, con attività commerciali che permettano di aumentare introiti, per tenere il passo delle grandi e cercare di inserirsi stabilmente nel gotha del calcio.

    TRAGUARDI Ad occhio nudo, si vede dunque che il Napoli spende molto più della Fiorentina, anche se ha incassi maggiori. Nelle 11 stagioni più quella in corso di gestione Della Valle, la squadra viola ha ottenuto:

     

    2013-14 ?

    2012-13 4° in Serie A, qualificazione Europa League

    2011-12  11° in Serie A

    2010-11 9° in Serie A

    2009-10 11° in Serie A, ottavi di Champions

    2008-09 4° in Serie A, qualificazione ai preliminari di Champions, gironi Champions, ottavi Europa League

    2007-08 4° in Serie A, qualificazione ai preliminari di Champions, semifinali di Europa League

    2006-07 6° in Serie A, qualificata in Europa League (con penalizzazione)

    2005-06 4° in Serie A qualificazione ai preliminari di Champions, poi tolta

    2004-05 16° in Serie A

    2003-04 6° in Serie B promozione in A dopo spareggio

    2002-03 1° in Serie C2 – promozione in C1

    Il Napoli, invece, nell’era De Laurentiis ha ottenuto:

    2013-14 ?

    2012-13 2° in Serie A, finalista perdente in Supercoppa Italiana, Sedicesimi Europa League

    2011-12 5° in Serie A, Vincente Coppa Italia, ottavi di Champions

    2010-11 3° in Serie A, sedicesimi di Europa League

    2009-10 6° in Serie A

    2008-09 12° in Serie A, 1° turno di Europa League

    2007-08 8 in Serie A qualificazione all’Intertoto

    2006-07 2° in serie B

    2005-06  1° in serie C1 – promozione in B

    2004-05 3° in serie C1

    In pratica, con la dodicesima stagione in corso, i Della Valle vantano due partecipazioni in Champions, con un ottavo raggiunto nel 2009-10, con eliminazione da parte del Bayern, ed una ai gironi proseguita con l’Europa League dove ci fu l’eliminazione agli ottavi con l’Ajax. Poi la semifinale di Europa League del 2007-08, con eliminazione ai rigori col Rangers. Quest’anno il ritorno in Europa, con i sedicesimi contro l’Esbjerg ancora da giocare. In Coppa Italia, non è mai andata oltre i quarti, se non nel 2009-10 dove in semifinale fu eliminata dall’Inter. Quest’anno la prima finale di Coppa. Il Napoli, invece, ha disputato e vinto una finale di Coppa Italia, nel 2011-2012, perdendo la Supercoppa Italiana contro la Juventus. Ha disputato tre volte l’Europa League, non andando mai oltre i sedicesimi, e due volte la Champions, dove ha superato una volta i gironi, e l’altra no. Insomma, tirando i bilanci, esperienze simili quelle di Fiorentina e Napoli. Viola e partenopei si giocano quest’anno l’accesso in Champions, la finale di Coppa Italia, ed entrambe sono ai sedicesimi di Europa League. E se è vero che il Napoli ha speso qualcosa di più nell’era De Laurentiis rispetto a quanto non hanno fatto i Della Valle a Firenze, un dato di fatto resta: che anche De Laurentiis col suo Napoli ha vinto per lo meno un trofeo. Adesso, tocca ai Della Valle, azzerare quella voce trofei vinti.

     

    PROGRAMMI DI VERTICE Rossi-Gomez, blindando i vari Borja Valero, Cuadrado, Gonzalo Rodriguez, il rinnovo di Montella. Tutto questo vuol dire garanzia. Il progetto viola è quello di lottare per lo scudetto. Lo stesso che ha il Napoli, che però, dopo essere partito a rilento, ha cambiato marcia superando i viola nelle gerarchie della Serie A. Pradè-Macia-Montella insieme ai Della Valle hanno imboccato la via giusta per invertire questa rotta, e con costi adesso sostenibili. La crisi c’è per tutti, e i soldi dell’Europa, quella dalle grandi orecchie, sono indispensabili per programmare al meglio il futuro e poter competere con i colossi, che poi, colossi ormai non sono più. Come Milan e Inter, alle prese con politiche societarie sbagliate, pessime, nel corso degli ultimi anni che adesso pagano, mentre chi ha fatto la formichina come i Della Valle ed anche De Laurentiis adesso coglie i frutti della programmazione. Fiorentina e Napoli, il testa a testa continua. La rincorsa alla nomea di Big, dopo i rispettivi fallimenti, ormai è stata compiuta. Adesso, alla Fiorentina, manca solo un tassello, quello più importane. Iniziare a vincere.