Fiorentina Women’s: campagna acquisti da prima della classe per puntare alla Champions

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    fiorentina femminileQuando comincerà il campionato di serie A? Quali e quante squadre si presenteranno ai nastri di partenza? Siamo al 6 settembre, e ancora è impossibile dare una risposta a questi interrogativi, ma quel che è certo è che la Fiorentina Women’s, nonostante le incognite, è già al lavoro da un paio di settimane, prima nel Mugello e adesso a San Marcellino. La squadra messa a disposizione di mister Sauro Fattori è di prim’ordine, e lo ha già dimostrato nelle prime sgambate stagionali, a partire da quella contro i Giovanissimi Nazionali della Fiorentina maschile, persa per 3-0, ma con il primo tempo, giocato con le formazioni titolari, finito solo 1-0, peraltro con un rigore sbagliato dalle viola.
    Il presidente Sandro Mencucci e l’ad Vincenzo Vergine, di concerto con Fattori, hanno deciso di mantenere inalterato lo zoccolo duro dell’Acf che l’anno scorso ha chiuso con un grande quarto posto in serie A, confermando le senatrici Alia Guagni, Michela Rodella (difensori), Evelyn Vicchiarello, Giulia Orlandi, Greta Adami (centrocampisti) e Deborah Salvatori Rinaldi (attaccante) e le giovani e promettenti Francesca Durante, Noemi Fedele (portieri), Alice Tortelli, Melissa Venturini (difensori), Isotta Nocchi, Costanza Razzolini e Valery Vigilucci (attaccanti). In più, sono stati aggiunti otto rinforzi davvero di altissimo valore: dall’Mtk Budapest è stato prelevato il portiere Reka Szocs, classe 1989, numero uno della nazionale ungherese, mentre in difesa sono arrivate dalla Torres le esperte Elisabetta Tona e Giorgia Motta, entrambe classe 1984 ed entrambe nazionali azzurre, oltre alla giovane Gloria Giatras Zoi (1991) dalla Scalese.
    A centrocampo i nomi nuovi sono quelli della svedese Lisa Ek (1982), prelevata dal Goteborg, e di Fabiana Costi (1986), nell’ultima stagione vice campione d’Italia a Brescia, mentre davanti sono arrivare l’eterna Patrizia Panico (1975), giocatrice simbolo del calcio femminile italiano, e Patrizia Caccamo (1984), proveniente dal Riviera di Romagna. Inevitabile, con una rosa così, pensare in grande: il sogno è lo scudetto, ma anche il secondo posto (che varrebbe la Champions League) sarebbe un grande risultato, con le principali rivali che rimangono Verona, Brescia e Mozzanica.

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