Fiorentinità e scouting: ecco la rete mondiale di ex viola

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Mutu
FIORENTINA-BOLOGNA 15-05-2011. ADRIAN MUTU DELUSO. POLI-GALASSI
Martin Jorgensen torna alla Fiorentina, manca solo l’ufficialità, ma nel ruolo di capo scouting per la Danimarca e di tutta la Scandinava oltre a rappresentare la Fiorentina agli eventi Uefa. Non starà di base a Firenze. Gli impegni lavorativi in Danimarca e quelli familiari non si conciliano con quelli di una sua presenza in Italia. 
Ecco così che per quel processo di «fiorentinità» all’interno della società viola invocato da più parti, e intrapreso dai Della Valle,dovrà essere trovata un’altra persona nella figura di un altro ex viola. Nelle ultime ore è tornato ad emergere il nome di Christian Riganò. Vedremo cosa sarà deciso, ma attenzione alle sorprese. Un processo di fiorentinità che proseguirà, però, anche fuori da Firenze e dell’Italia. Quello di Martin Jorgensen è il primo passo. Nei prossimi mesi ne seguiranno tanti altri nella solita direzione. In sostanza si vuol costruire una fitta rete di ex viola in giro per il mondo, responsabili di un’area geografica ben definita. 
Tutta una serie di capi scouting in cerca di giocatori, futuri talenti da portare a Firenze e allo stesso tempo per far sentire sempre la presenza della Fiorentina sul territorio. Ecco che così la società viola proverà a proporre quanto fatto con Jorgensen anche a ex viola come Adrian Mutu per la Romania, Sebastien Freyper la Francia, Gabriel Omar Batistuta per l’Argentina (dove ci sarebbe anche l’opzione Daniel Passarella), e tanti altri. Prima dovranno essere trovate soluzioni che accontentino tutti, ovviamente. Così riporta La Nazione.