Firicano a FI.IT: “Problemi difesa concorso di fattori. Sanchez difensore non soluzione definitiva”

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I problemi della difesa della Fiorentina sono sotto gli occhi di tutti. Sebbene nell’ultima gara i gigliati siano riusciti a mantenere la porta inviolata, sono decisamente troppe le 33 reti subite in 24 partite di Serie A. Per cercare di fare luce sui problemi del reparto arretrato noi di Fiorentina.it abbiamo intervistato in esclusiva l’ex difensore Aldo Firicano, che ha indossato la maglia viola dal 1996 al 2001, vincendo anche una Supercoppa Italiana e una Coppa Italia. Ad Aldo abbiamo chiesto un’opinione personale sulle cause di questa fragilità difensiva:

“Credo ci sia un concorso di fattori. In primo luogo, il rendimento medio di alcuni giocatori non è stato all’altezza delle proprie potenzialità. Mi riferisco a Gonzalo; lo stesso Tomovic ha fatto qualche errore clamoroso di troppo; Salcedo era partito bene e ha avuto una fase di stallo. Sicuramente incide anche il modo di giocare della Fiorentina: il possesso palla che i gigliati attuano porta tanti uomini sopra la linea del pallone, creando spazi che i difensori che i difensori non riescono a chiudere nella totalità. Resta il fatto che per una squadra che ambisce a posizioni di alta classifica tutti quei gol subiti sono decisamente troppi, e hanno notevolmente penalizzato la Fiorentina ed il suo rendimento”.

Rinnovo Gonzalo: ritiene sia giusta la decisione della Fiorentina di rimanere irremovibile sull’offerta proposta all’argentino, con il rischio di privarsi dell’attuale capitano viola?
“Ci sono due fattori differenti: da una parte c’è la componente calcistica, dove c’è il rendimento del giocatore e il rapporto con la squadra. E qui è palese che non abbiamo di fronte il solito Gonzalo. Poi c’è il lato contrattuale, dove assisteremo ad un gioco delle parti per arrivare a una soluzione che sia vantaggiosa per entrambe le parti. Non metterei in comune le due componenti. Tuttavia, è chiaro che se non si arrivasse ad un accordo Gonzalo potrebbe partire. Però credo che la Fiorentina abbia ponderato questa situazione considerando anche l’età del giocatore, ritenendo dunque congrua l’offerta proposta”.

La convince lo spostamento di Carlos Sanchez in difesa?
“Non mi convince come soluzione definitiva. Il giocatore è eclettico, perciò la soluzione può fare molto comodo a partita in corso. Non so se potrà essere una situazione definitiva, ho dei dubbi ma non ho il polso della situazione per poter giudicare se Sanchez sia più centrocampista o difensore. Però dobbiamo essere anche sereni nel giudizio: una partita fatta male o una partita fatta bene non possono cambiare drasticamente la valutazione sul colombiano. Bisogna osservarlo nell’arco di tante partite per capire se questo giocatore può trasformarsi, col tempo e con l’esperienza, da centrocampista difensivo a difensore puro. Comunque sia, se Sousa l’ha proposto in quel ruolo vuol dire che questa idea è quantomeno possibile”.

Corvino ha affermato che a gennaio non era possibile trovare difensori migliori di quelli della rosa attuale della Fiorentina, è d’accordo?
“Sono d’accordo in parte. Se uno ha tanto da spendere qualcosa da comprare si trova. Una società che non vorrebbe privarsi di tali giocatori a cifre alte può pensare di farlo, questo è una regola classica del mercato. Al discorso di Corvino, infatti, c’è da aggiungere che il budget che la Fiorentina aveva a disposizione per prendere un difensore migliore rispetto a quelli in rosa non era tale da arrivare ad un giocatore che avrebbe migliorato effettivamente il reparto”.

Giovedì la Fiorentina affronta il Borussia Mönchengladbach: cosa si aspetta da questa doppia sfida?
“La Fiorentina ha buone possibilità di passare il turno, in questo momento alla pari con il Borussia. In campionato i gigliati hanno dimostrato che in partita secca (e dunque anche nelle due partite) sono una squadra in grado di battere chiunque. L’esempio della Juve su tutte. È una sfida alla pari, ma sono comunque fiducioso. Ci saranno da fare due gare perfette, in particolar modo la sfida di andata. Però ritengo che la Fiorentina sia assolutamente in grado di superare questo turno, anche se il Mönchengladbach è una squadra di livello”.