Focus FI.IT: gli acquisti del mercato estivo dopo sei mesi in maglia viola

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Il mercato estivo condotto da Pantaleo Corvino è stato aspramente criticato dall’ambiente viola a poche ore dalla chiusura. D’altra parte, con zero euro messi sul piatto per poter investire e il diktat da parte della società di “trattenere tutti i migliori”, non era affatto facile riuscire a costruire una cornice efficiente attorno ai titolarissimi. Dopo più di sei mesi, visto che la Fiorentina ha fallito tutti i suoi obiettivi e gioca solo per salvare la dignità, possiamo permetterci di giudicare a freddo il calciomercato estivo gigliato. Ecco tutti i profili dei calciatori acquistati da Corvino, eccezion fatta per Dicks e Toledo, che a gennaio hanno preso altre strade, dunque già a metà stagione si possono giudicare acquisti fallimentari.

Sebastiàn Cristoforo – (Prestito, dal Siviglia) Difficile giudicare a pieno la stagione di Cristoforo: 21 presenze ma solo 804′ giocati, conditi da un gol ed un assist in Europa League, competizione nella quale l’uruguaiano è stato utilizzato con maggior frequenza. Ci sono alti e bassi nelle prestazioni di Cristoforo, che spesso è risultato maggiormente incisivo quando è stato sfruttato a partita in corso, fallendo occasioni importanti dal primo minuto come con il Napoli in Coppa Italia. Ancora non si è capito a pieno quale sia il suo ruolo: sembra essere un mediano, viste anche le sue doti di recupera-palloni. Tuttavia, Sousa l’ha quasi sempre schierato nei tre trequartisti dietro la punta, dove il giocatore troppo spesso ha mostrato limiti tecnici e di personalità. Da rivedere, la Fiorentina dovrà pensare bene se vale la pena riscattarlo.

Sebastian De Maio – (Prestito oneroso, dall’Anderlecht) In appena sette presenze è duro giudicare un calciatore, specialmente un difensore centrale. In realtà, nelle prestazioni offerte in maglia viola il francese non ha mai sfigurato, né è mai particolarmente emerso rispetto ai compagni di reparto. Sousa non lo vede all’altezza dei suoi titolari, forse per quanto fatto vedere dalla difesa viola in questo campionato avrebbe meritato qualche chance in più.

Bartolomiej Dragowski – (Titolo definitivo, 3 mln, contratto fino al 2021) Tra infortuni, concorrenza serrata e uscite pubbliche infelici il giovane polacco non ha mai messo piede in campo con il giglio sul petto. Operazione che, a posteriori, sembra avere poco senso: perché spendere 3 milioni per un ragazzo presentato come un predestinato se poi non gli si dà la possibilità di giocare (anzi, si acquista un portiere per chiudergli lo spazio anche nella prossima stagione)? La carta d’identità è dalla sua parte (è un classe ’97); sarebbe opportuno mandarlo a giocare nella prossima stagione, onde evitare un’altra frattura.

Ianis Hagi – (Titolo definitivo, 1 mln, contratto fino al 2019) Come era prevedibile, la prima stagione in viola il giovane figlio d’arte l’ha trascorsa quasi interamente in Primavera. Giusto così, il rumeno deve ancora crescere fisicamente, ancora troppo gracile per un campionato fisico come la Serie A. Sousa ha dichiarato che cercherà di sfruttarlo maggiormente in questo finale di stagione. Classe e talento cristallino ci sono; l’impressione è che il ragazzo sarà preziosissimo per il futuro della Fiorentina.

Hrvoje Milic – (Titolo definitivo, 0,8 mln, contratto fino al 2018 con opzione di un anno) Vero e proprio flop del calciomercato operato da Corvino. Con l’aggravante che la carta d’identità dice 27 anni, dunque scarsissime possibilità di vedere un miglioramento. Cosa ci fa in Serie A? Ha perso il posto di titolare della fascia sinistra per un giocatore tutt’altro che fenomenale come Olivera. Difende benino, attacca malissimo: l’aggettivo attribuitogli dopo averlo visto “giocare” un paio di partite basta e avanza a descriverlo: mediocre.

Maximiliano Olivera – (Prestito, dal Peñarol) Sousa nelle ultime partite fa di tutto per non farlo giocare, inventandosi soluzioni bislacche come Tello a tutta fascia, Salcedo terzino sinistro, oppure Borja pseudo-terzino come con l’Atalanta. Arrivato l’ultimo giorno di mercato per sostituire Alonso, ha attenuanti superiori al croato compagno di ruolo, come l’adattamento al calcio europeo ed un superiore margine di miglioramento. Ha fatto vedere una discreta abilità nei cross e qualche sporadica giocata pregevole sulla fascia. Ultimamente involuto, pecca in velocità, fisicità e, soprattutto, in fase difensiva. Vale la pena riscattarlo?

Carlos Salcedo – (Prestito, dal Chivas) La parabola di El Titàn alla Fiorentina somiglia a quella di un alto sudamericano recentemente passato fra le rive dell’Arno, Facundo Roncaglia. Se nelle prime partite il messicano sembrava poter prendersi la maglia da titolare grazie a prestazioni attente e ricche di personalità, con il passare delle settimane Salcedo ha mostrato un’eccessiva esuberanza, che lo ha portato ad errori grossolani e gravissimi come quelli con Napoli e Torino. Se riuscisse a limare tale irruenza (cosa che Facundo non è mai riuscito a fare) potrebbe aiutare un reparto che ha bisogno come il pane di innovazione. Fermo restando che, come troppo spesso accade, Sousa l’ha schierato più come terzino che come difensore centrale, cioè fuori ruolo.

Carlos Sanchez – (Prestito, dall’Aston Villa) Inizio più che convincente, calo, panchina, ritorno tra i titolari come difensore. Tutto in poco più di sei mesi alla Fiorentina, conditi da 32 presenze, un gol e un assist. Nella sua vita da centrocampista Sanchez aveva mostrato di poter essere una buona alternativa ai titolari, abile a rompere il gioco aiutato dalla sua grande fisicità, senza particolari capacità di impostazione. Da difensore, eccezion fatta per la grande prestazione con la Juventus, il colombiano è stato più spesso in difficoltà che convincente, per essere generosi. La scarsa qualità dei difensori in rosa spinge Sousa ad insistere con il suo esperimento; tuttavia, quando si trova davanti giocatori brevilinei abili nell’uno contro uno, Sanchez va spesso nel pallone. Per non parlare della sua palese difficoltà a tenere la linea. Nella prossima stagione, se verrà riconfermato, può ancora essere una buona alternativa a centrocampo, soprattutto in determinate partite che richiedono un giocatore con le sue caratteristiche. Difficile rivederlo in linea con i difensori.

Cristian Tello – (Prestito, dal Barcellona) Stravoluto dalla Fiorentina in estate, ci sarebbe da domandarsi il perché. Le sue caratteristiche sono chiare: velocità straordinaria (soprattutto sul primo passo), discreto dribbling, buone doti da assistman (5 palloni decisivi distribuiti ai compagni). Il contrappeso che lo spagnolo si porta dietro è un’incapacità a svolgere la fase difensiva e, soprattutto, un’incostanza nelle prestazioni (anche all’interno della stessa partita) dettata da un atteggiamento troppo spesso indolente. In certe partite, quando le squadre avversarie si sbilanciano e lasciano spazi, può essere un fattore. In altre sembra di giocare in dieci. Di certo giocare nel suo ruolo (ala pura) lo aiuterebbe; tutto dipenderà dall’idea di calcio del prossimo tecnico che si siederà sulla panchina viola. L’unica cosa certa è che Cristian Tello è tutto fuorché il potenziale fenomeno di cui si parlava ai tempi del Barcellona.

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Francesco
Tifoso
Francesco

Ragazzi, Antonino non l’ha detta male; lasciate peredere Gian Aldo Traversi che probabilmente a calcio no ci ha mai giocato; Gonzalo altro che “cappone”. E’ probabilmente uno dei migliori difensori in circolazione. E Valero….dai! ma ve le ricordate le partite con la Lazio (a Roma) quando si cantava “il pallone e’ quello giallo”? Corvino le ha toppate tutte; ma proprio tutte. Non solo e’ sopravalutato, e’ anche arrogante. Io non difendo piu’ la societa’. Diego e’ indifendibile, ma Andrea veramente ci tiene. Bisogna ripartire da li

Francesco
Tifoso
Francesco

Redazione, vi spiace se faccio un commento non-sport? Sono abbonato da 10 anni, e non ho mai detto una parola fuori posto. Ma siccome la Repubblica non me lo permette, me lo permettete voi? Ho letto dei commenti vergognosi sul DJ Fabio. Io sono laico, ma anche Papa Francesco ci insegna la compassione. Come stato, abbiamo fallito questo ragazzo. Lo vogliamo riposare in pace?

kapomony
Ospite
kapomony

a parte Tello, tutti bidonazzi ! prendiamo giovani e Italiani ! Forza Viola

Hatuey
Tifoso
Hatuey

A parte la confusione fatta su diritto di riscatto e obblighi di riscatto direi che occorrerà considerare il modulo del nuovo allenatore. Se viene Giampaolo e fa il 4-3-1-2 di Tello non c’è ne facciamo nulla. In compenso Borja tornerebbe mezzala e pure Vecino. Se parte Badelj manca il regista (Sanchez può fare il rincalzo come pure Cristoforo). Chiesa non avrebbe posto a meno di non considerarlo alternativa a Berna come seconda punta e Ilicic alternativa di Saponara come riinitore. Tata (Sportiello) due terzini destri, un centrale buono (Salcedo), Astori (De Maio), due terzini sinistri, Vecino, un regista (Sanchez). Borja… Leggi altro »

Ruipersempre
Ospite
Ruipersempre

Tutti bidoni…Quelli che hanno dovuti riscattare linmanderei in prestito al Compiobbi dove potrebbero giocare titolari…gli altri via…E visto che ci siamo via anche i DV,Gnignigni e il panzone..

geronimo
Ospite
geronimo

Se obbligati a ricattare gente come maxi e cristoforo non c’è niente da fare ….. ma si può risparmiare su tello via e 5,5 in cassa+l’ingaggio, recuperare 1ml da milic di ciofeche abbiamo maxi riserva della riserva sulla sx, de maio al mittente, salcedo se a poco lo riscatterei solo se può servire come pedina di scambio sancez ok x forza, drago e hagi in prestito … ma in A. Ma x tentare …. dico tentare di reinserirsi in europa il prossimo anno di tutti questi non ne va bene uno… tranne forse hagi che i nn ce li ha… Leggi altro »

firma la petizione
Ospite
firma la petizione
Gasgas
Ospite
Gasgas

Una società con un briciolo di credibilità licenzierebbe subito questo DS sopravvalutato e disastroso.

Antonino
Ospite
Antonino

Il danno maggiore di Corvino sta nella gestione dei contratti di Gonzalo, Badelj, Valero e Ilicic cioè quattro giocatori importantissimi che in questo campionato infatti hanno fatto quasi flop. On top a questo ha venduto Alonso senza portare un sostituto all’altezza. Quindi Corvino ha messo fuori uso ben cinque importantissimi titolari. Dopo questo scempio c’è pure chi vorrebbe dare la responsabilità del fallimento all’unica persona senza colpe: Sousa, il quale ha una colpa, una grave colpa e cioè di voler provare a vincere qualcosa. Sarebbe bastato che Corvino desse solidità ai contratti dei quattro (viceversa immediata cessione e sostituzione adeguata… Leggi altro »

Vergilius
Ospite
Vergilius

Facciamo chiarezza : per Olivera e Cristoforo c ‘ e’ l ‘ OBBLIGO di riscatto , per Sanchez l ‘ obbligo e’ gia’ scattato in quanto legato alle presenze , per gli altri ( De Maio , Salcedo , Tello ) c ‘ e’ solo il diritto di riscatto . Sicuramente i primi tre ( Olivera , Sanchez , Cristoforo ) sarebbero seconde linee con una spesa non esorbitante ( presumo sui 9 milioni di euro ) . Non mi sembra che Corvino abbia svenato la Fiorentina !

1_cliente
Tifoso

scusa, una domanda……. considerato che
1) non ci sono soldi
2) hai problemi in tutti i reparti a livello di titolari (terzino dx, sx, centrale, ala dx, seconda punta ecc)
a partire da questo, secondo te “spendere 9 mil di euro per 3 seconde linee” (Olivera, Sanchez, Cristoforo) era la priorità???….
Prendere 2 portieri (Dragowski+Sportiello) quando ne hai già 2, che senso ha??….

Vergilius
Ospite
Vergilius

La linea seguita dalla Fiorentina a inizio stagione e’ stata di confermare tutti i titolari , eccetto Alonso ceduoto per rientrare nei limiti UEFA . Un valore aggiunto avrebbe dovuto essere l ‘ allenatore al secondo anno in Italia Purtroppo e’ stato un elemento deleterio sia a livello tecnico che per esternazioni fuori luogo che hanno destabilizzato l ‘ ambiente . Ricordo poi che Sanchez e’ il capitano della nazionale colombiana e quando e’ stato impiegato nel suo ruolo di centrocampista non ha sfigurato . Olivera e Cristoforo sono rispettivamente del 92 e del 93 e l ‘ anno prossimo… Leggi altro »

Ruipersempre
Ospite
Ruipersempre

Ehm…Sanchez non e’ il capitano…E’ James Rodriguez…Sanchez gioca in nazionale perche’ non c’e’ di meglio in Colombia…E’ un mediocre…

Gasgas
Ospite
Gasgas

Ah perché 9 milioni sono briciole per la Fiorentina? 9 milioni solo per due pippe colossali Cristoforo e Oliveira… Poi 6 per un portiere (che non è superiore al nostro), altri 3 per uno che non ha visto mai il campo, 9 per un trequartista (ruolo abbastanza coperto)… Briciole per una società che fa campagne acquisti all’insegna della spesa…

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