Focus FI.IT sulla Fiorentina, sul comunicato della Fiesole, sui Della Valle con Rialti, Calamai e Guetta

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    Curva FiesoleL’inizio del campionato della Fiorentina, il mercato viola, il duro comunicato della Curva Fiesole contro i Della Valle. Fiorentina.it ha voluto fare un focus con alcune prime firme del mondo giornalistico fiorentino come Alessandro Rialti del Corriere dello Sport Stadio, Luca Calamai della Gazzetta dello Sport e David Guetta di Radio Bruno Toscana.

    Come vede la Fiorentina in questa stagione anche in relazione al mercato fatto?

    Alessandro Rialti: “Penso che possa ripetere la stagione scorsa, ma magari con la differenza pur piazzandosi in zona Europa, di puntare fortemente da protagonista ad una delle due coppe cercando di vincerla”
    Luca Calamai: “Quest’anno la società ha deciso di andare avanti con un progetto di conservazione della squadra mantenendo i 9/11 della formazione titolare dello scorso anno e soprattutto non è stato ceduto Kalinic. Credo personalmente che privarsi di Giuseppe Rossi per questa stagione sia stato un errore mentre dovevano essere ceduti magari altri giocatori in tempi più rapidi per avere di conseguenza il tempo per reinvestire nel mercato”.

    Cosa pensa del duro comunicato dei club della Curva Fiesole contro i Della Valle e il presidente Cognigni?
    Alessandro Rialti: “Penso che sia stato manifestato un disagio forte che una parte della città sente e ritengo che la cosa che la proprietà dovrebbe fare in questo frangente, sia ricucire i rapporti e incontrarsi con chi manifesta questo dissenso perché la Fiorentina rende il massimo solo quando città e squadra sono sulla stessa lunghezza d’onda.
    Luca Calamai: “Mi sembra che una parte dei tifosi abbiano avuto una valutazione molto severa complessivamente. Da un lato però il comunicato deve servire di stimolo ai Della Valle per capire che sono stati commessi degli errori nel rapporto con la città.”
    David Guetta: “Penso che ognuno è libero di esprimersi come meglio crede e perciò chi paga ha anche diritto di contestare. Alcuni passaggi del comunicato mi sembrano un po’ forzati perché si vince tutti insieme e si perde tutti insieme. Se la Fiorentina perde non è solo colpa dei Della Valle e se vince non è solo merito di Corvino e Sousa e i giocatori. Ritengo che la presa di posizione della Fiesole sia in parte giustificata dalla delusione del mercato estivo che come l’anno passato lascia l’amaro in bocca.”

    Che giudizi dà all’operato fin qui svolto dai Della Valle dal 2002?
    Alessandro Rialti: “Mi aspettavo molto di più in fin dei conti. È vero, ci sono stati anni importanti di grandi soddisfazioni con il ritorno in Champions con grandi match disputati. Penso alla gara con il Bayern oppure con il Liverpool, alla finale di Coppia Italia…. Però considerando complessivamente la forza della proprietà mi aspettavo davvero qualcosa in più”
    Luca Calamai: “Con le regole che ci saranno tra due anni, cioè con la quarta squadra in Champions, la Forentina avrebbe fatto metà dell’era Della Valle nell’Europa che conta non solo con tutto il prestigio tecnico che ne sarebbe derivato ma anche con i soldi che avrebbe garantito.”
    David Guetta: “Mi aspettavo un’apertura molto più ampia nei confronti della città. L’operato rimane positivo perché sono riusciti a mantenere la Fiorentina in una posizione che è in linea con la storia degli anni 50-60 quando i gigliati galleggiavano tra il quarto e il sesto posto tranne rarissime eccezioni. Manca una vittoria importante e la creazione di un feeling con la città che rimane ad ora un grosso handicap”.