FUORI CAMPO DI MASITTO: “Stanchi, ma create 4 palle gol. Fiducioso per domenica”

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    masittoIeri sera ero a Firenze ed ho visto una Fiorentina sottotono. Una partita, però, nata male. Ha avuto subito una grande occasione con Matri, ma non l’ha sfruttata. Poi è stata sfortunata nel prendere gol dagli sviluppi del calcio di punizione battuto da Balotelli e respinto centralmente da Neto, e poi si è messa male. La partita, ripeto, è nata male. Ma ho visto tutti i giocatori sottotono. Probabilmente hanno iniziato a sentire la stanchezza di una stagione particolarmente pesante. Nonostante questo, la Fiorentina nel secondo tempo ha avuto altre due importantissime occasioni da gol, che non ha sfruttato, lasciando al Milan la possibilità di chiudere la partita su un’altra palla inattiva… In sintesi: una brutta partita di entrambe le squadre, risolta da due palle inattive.

    Certo, non è stata la partita che mi aspettavo da parte della Fiorentina. Però la squadra ha costruito quattro-cinque palle gol pulite, senza palle inattive né niente, contro il Milan. Quindi una squadra che, comunque, produce pur non avendo incontrato una serata adatta, giusta nell’intensità, nel pressing, nella velocità della palla. Poteva essere più fortunata. Quella di ieri è stata una partita che se fosse finita in parità, sarebbe stato più giusto.

    E non sottovalutiamo le assenze. Sembra retorica, sembra un alibi ma di fatto non lo è… Mancano giocatori da tanto tempo e chi gioca al loro posto spreca energie sia mentali che fisiche. Incontravi il Milan, che veniva da un brutto periodo, ma che comunque non è una squadra qualunque. Era una partita delicata e ricca di insidie. Peccato averla dovuta giocare con tante assenze così e con tanti giocatori che, ovviamente, stanno rifiatando. Abbiamo potuto constatare che la squadra, che fa del possesso palla e della velocità la sua arma vincente, ha nei suoi interpreti migliori un po’ di stanchezza… dunque, quando la rapidità e la velocità vengono un po’ a mancare soffre un po’ di più. E poi, ripeto, non è stata neanche fortunata nelle occasioni da gol che le sono capitate.

    Il terzo posto? È difficile. Il recupero dei giocatori infortunati non è imminente e per questo credo che il terzo posto sia molto difficile. Però la Fiorentina dovrà tenersi ben stretto il quarto posto, che significherebbe aver dato continuità a quanto fatto l’anno scorso. E poi non dimentichiamo che c’è una finale di Coppa Italia da giocare…

    E domenica c’è la Sampdoria. Una partita delicata, dove la Fiorentina può fare buone cose. Incontrerà una squadra che va veloce e che in casa ha alti ritmi. Che significa questo? Che, di conseguenza, la Viola si deve adattare al ritmo degli avversari. E quando la squadra di Montella si adatta al ritmo degli avversari mettendoci la tecnica può far bene, molto bene.