FUORI CAMPO di ROBBIATI: “Mi piacerebbe la finale contro la Lazio. Col Genoa..”

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    Anselmo RobbiatiLa Fiorentina ha passato il turno in Coppa Italia, battendo il Siena. Ho visto la partita, i viola sono andati bene anche se in certi momenti hanno rischiato qualcosa di troppo. Ma l’importante era approdare al prossimo turno. Così continua la sfida. Più che altro… speriamo che l’infortunio di Borja Valero (si parla di una lesione di I grado della giunzione mio tendinea del retto femorale sinistro, quindi starà fuori almeno 10 giorni ndr) non sia niente di troppo grave, perché è un giocatore troppo importante per la Fiorentina.

    Restando alla Coppa Italia, in semifinale ai viola è toccata l’Udinese (anche se qualcuno dice: “era meglio se ci capitava il Milan…”). Ma la squadra di Guidolin ha meritato il passaggio del turno perché ha disputato veramente una bella partita. In campionato sta riscontrando delle difficoltà, ma resta pur sempre una squadra da temere, ostica, tosta, pericolosa soprattutto nelle ripartenze. E la Fiorentina è una squadra che soffre proprio le ripartenze delle squadre che hanno uomini veloci là davanti. Questo succede perché è una compagine alla quale piace portarsi in avanti con tutti gli uomini e, inevitabilmente, lascia qualche spazio. Ecco, contro l’Udinese dovrà essere brava a chiudere bene gli spazi perché i friulani hanno giocatori che hanno gamba e che, gli spazi, li sanno attaccare molto bene. Parlo di Muriel, ma anche di altri, per esempio di quel giovane attaccante subentrato proprio col Milan, Nico Lopez: ragazzi che hanno qualità per mettere in difficoltà la Fiorentina. Nonostante ciò, la squadra di Montella ha tutte le carte in regola e le qualità per passare il turno e andarsi a giocare la prima finale dell’era Della Valle. Chi preferirei in una eventuale finale tra Roma, Napoli e Lazio? Sono tre squadre temibili, ma in questo momento direi Lazio. Delle tre è quella che, attualmente, ritengo meno competitiva, anche se Reja le sta restituendo quell’equilibrio che le era mancato fino ad ora. Però, guardando il cammino in campionato e gli uomini di tutte e tre le rose, la squadra biancoceleste è oggettivamente quella meno pericolosa. Poi lo sappiamo, una finale è sempre una partita diversa dalle altre, dove ti giochi tutto in 90 minuti… e dove può succedere che la compagine meno forte possa battere quella più forte.

    Infine un occhio al match più vicino che la Fiorentina dovrà affrontare, domenica, col Genoa. Matri dovrebbe rientrare e questo è già un fattore positivo, ma mancheranno, oltre ai soliti noti Gomez e Rossi, pure Tomovic, Borja Valero e Gonzalo Rodriguez. Insomma, sarà una partita difficile, ancora di più in virtù di quelli che sono stati gli acquisti della squadra di Gasperini in questi giorni di calciomercato. L’arrivo di Burdisso e Motta ha rinforzato il reparto difensivo, ma la Fiorentina deve guardare solo a sé, deve pensare solo alla propria crescita, senza pensare agli avversari. Deve tenere presente che il Napoli è a 3 punti e che col Genoa c’è solo una cosa da fare: continuare a vincere.