FUORI CAMPO di ROBBIATI: “Pizarro via solo se si ha già in mano chi lo sostituisce”

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    Anselmo RobbiatiIl 2014 è iniziato e con tanta carne al fuoco. Da una parte la squadra viola pronta a scendere nuovamente in campo per incrementare successi e risultati. Dall’altra, la società e i suoi dirigenti pronti ad investire per dare una mano all’allenatore a raggiungere l’obiettivo Champions. Partiamo dal… campo. La Fiorentina deve assolutamente sfatare il tabù-match post Natale e vincere. La partita col Livorno è importantissima: vincerla significherebbe ripartire subito col piede giusto e dare continuità ai risultati anche in questa stagione. L’obiettivo è lì, a soli 3 punti, e non è possibile fare passi falsi. I viola dovranno scendere in campo con l’atteggiamento giusto, da grande squadra, e battere gli amaranto. Senza ‘se’ e senza ‘ma’.

    Sempre in attesa di Mario Gomez. Si parla spesso del suo rientro. C’era chi addirittura osava una convocazione col Livorno, magari con comoda sistemazione in panchina. Io dico solo questo: Gomez è un giocatore troppo importante e quando Montella lo convocherà, significherà che è pronto per scendere in campo dal primo minuto. E questo avverrà solamente quando il tedesco avrà recuperato al 100% la condizione, a livello fisico e mentale. Solo lui e l’allenatore potranno decidere quando avverrà il rientro. Gomez, perché il ginocchio è suo e sarà lui a capire quando non sentirà più dolore e sarà pronto per giocare; l’allenatore perché lo vede tutti i giorni e saprà valutare il momento giusto. Insomma, quando Gomez dirà al suo tecnico “Io sto bene”, Montella non avrà dubbi…

    Da Gomez, passo ad un altro tema caldo: Pizarro. Si legge che potrebbe partire. Che potrebbe essere lui la chiave del mercato invernale della Fiorentina. Tutto è possibile, perché è vero che quest’anno sta giocando meno e che ultimamente è subentrato spesso dalla panchina (segnali evidenti dell’esistenza di qualche problema), ma nel caso in cui la società decidesse di fare a meno di Pizarro, credo che debba avere già pronta un’alternativa al cileno. Un giocatore come Pizarro è possibile che, avendo visto la situazione un po’ cambiata rispetto all’anno scorso, abbia fatto le proprie valutazioni. Ma che la società abbia intenzione di perdere Pizarro, che è un uomo di Montella e che ha dimostrato di essere ancora importante per il gioco della Fiorentina, senza avere un’alternativa pronta… mi sembra strano. Poi, ripeto, tutto è possibile… ma la cessione si fa se si ha già chi lo sostituisce. Ah… un dettaglio: il voler andar via per la necessità di giocare perché a luglio di sono i Mondiali, è una scusa, non so se del giocatore o di chi scrive certe notizie. Uno come Pizarro, ovvero un veterano e non un giovane da valutare, lo si conosce bene. Non ha bisogno di presentazioni, né di dimostrare il suo valore. Il c.t. del Cile non ha bisogno di vederlo all’opera per prendere la sua decisione. E non credo ci siano tanti Pizarro a giro per il Cile…

     

    Anselmo Robbiati