Garlini: “Ieri ho visto una Lazio più convinta. Difficile marcare Chiesa o Simeone”

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L’ex biancoceleste ha parlato della partita di ieri all’Olimpico.

L’ex attaccante della Lazio, Oliviero Garlini, ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel:

Aver vinto è importante per il morale e per i calciatori stessi. Già si respira un’aria diversa. La squadra fa più fatica a livello tattico rispetto allo scorso anno ma l’importante è vincere e portare a casa i tre punti. Inzaghi può stare più tranquillo, ma bisogna ritrovare i veri Milinkovic e Luis Alberto. Nel frattempo bisogna stare vicino alla squadra e sostenerla, c’è bisogno della vicinanza dei tifosi e dell’unione nello spogliatoio. Immobile ieri ha realizzato un grandissimo gol, non era facile, sinonimo di concentrazione. Lulic sa agire anche da difensore, su quella fascia era tutto molto collaudato insieme a Radu, ormai si conoscono da anni e in alcuni casi rischierei anche il 4-4-2. Nella partita contro la Fiorentina di ieri ho visto una Lazio più convinta, è fondamentale trovare gli equilibri giusti. Non era facile marcare Simeone o Chiesa, c’è stata la voglia di raggiungere il risultato e questo è un aspetto importantissimo. Acerbi ha fame, è un professionista, le ha giocate tutte ed è da tenere in grande considerazione, la convocazione in Nazionale è stato il giusto premio”.

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Mastiaccio
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Mastiaccio

Il grande Oliviero Garlini! Bomber mercenario anni ’70 e ’80. Avrà indossato una decina di maglie. Lo ricordo soprattutto alla Lazio e all’Atalanta, oltre che all’Inter come riserva. A Firenze non ci sei mai venuto; ci passò pure Iorio, che di maglie ne ha cambiate il doppio. Questo topic te l’ho cacato solo io…

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