Giani a fi.it: “Antognoni 10 eterno. Nella Fiorentina-azienda lo vedrei bene. Stadio…”

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    gianiAl 60esimo compleanno di Giancarlo Antognoni, festeggiato in Palazzo Vecchio con la consegna delle chiavi della città, era presente anche Eugenio Giani, Presidente del Consiglio comunale di Firenze, che si è intrattenuto, in esclusiva, ai microfoni di Fiorentina.it, per parlare dell’Unico 10, il festeggiato del giorno, ma anche della questione stadio: “Le emozioni di oggi? Indubbiamente Giancarlo è il mito che ha accompagnato generazioni come la mia ed immediatamente successive a lui: lui è del ’54, io del ’50 quindi immaginatevi… Il Giancarlo Antognoni dei 20 anni significava l’Eugenio Giani dei 15. Un sogno di una maglia viola che riusciva da sola a dare motivazione a tanti tifosi e calore ad un’intera città. Una persona spiccata sia in campo che fuori, è sempre stato un esempio, colpito dalla sfortuna stimolando così ancor più senso di solidarietà e di vicinanza. L’infortunio che tutti conosciamo con il portiere Martina, quando rischiò addirittura la vita, i campionati mondiali in cui poi l’Italia ebbe il massimo successo e che videro Antognoni infortunarsi in semifinale… Una persona di grandissimo spessore, di grande capacità di suggestione per tanti tifosi ma che contemporaneamente la vita talvolta ha sembrato colpirlo stimolando ancor più simpatia. Per Firenze è il magico 10, l’uomo che ha fatto la scelta di rimanere sempre qui per amore della città, al di là dei valori economici del mondo del calcio. Per un fiorentino come me che da amministratore ho sempre cercato di valorizzare questi aspetti, quelli della fiorentinità, Giancarlo è una persona che richiede rispetto e valorizzazione in nome della città per quello che è stato e per quello che sarà. Antognoni dirigente in questa Fiorentina? Questa Fiorentina è organizzata come un’azienda, non come individualità. Per me Giancarlo può diventare una persona che in questa azienda riesce ad avere il suo ruolo, va preparata la cosa… Dobbiamo evitare che Giancarlo venga sentito come un soggetto individuale all’interno di un corpo collettivo: va un po’ preparato il suo ingresso, io sono convinto che per i suoi valori, la statura del personaggio, quello che rappresenta Giancarlo per Firenze lui può avere un ruolo nella Fiorentina. Tutte le volte, però, in cui si è cercato di farlo sentire come un qualcosa di dovuto, in realtà si sono inceppati i meccanismi che potevano portarlo in Fiorentina. Parliamone il meno possibile, lui ha tutte le qualità per potersi inserire in questa Fiorentina. Lo stadio nuovo? So che il vicesindaco Nardella ha avuti colloqui approfonditi anche recentemente, c’è fiducia nella Fiorentina e nell’amministrazione affinché si possa andare avanti coi progetti che sono stati più volte presentati. Sempre nell’area Mercafir? Al momento sì, hanno parlato di quell’area. E per la rivalorizzazione del Franchi avete già qualche progetto? E’ un non-problema, perché ci sono tanti modi per valorizzare il Franchi, non c’è difficoltà: il Rugby, lo sport giovanile, l’intrattenimento… Chi dice che il valorizzamento del Franchi è un problema sbaglia, una destinazione che sia confaciente alla città si trova sempre”.