Gilardino ed il messaggio alla concorrenza. Gli esuberi bloccano il mercato in uscita

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A tre giorni dalla trasferta in casa del Genoa, Vincenzo Montella fa la conta dei disponibili. Quello di oggi è un allenamento cruciale per capire se Alberto Aquilani potrà recuperare per giocare dal primo minuto al posto dello squalificato Pizarro. La missione è partita lunedì mattina, quando si è avuta la certezza di non poter disporre del regista cileno. Lo staff medico sta facendo il possibile, sfruttando anche i miglioramenti del centrocampista romano, che comunque in questa fase dovrà imparare a convivere con la tendinopatia achillea che lo affligge da settimane. Aquilani però vuole esserci, Montella gli chiederà un sacrificio. Anche perché di alternative ce ne sono poche e, qualitativamente, tutte inferiori. Ieri si è allenato in gruppo, al contrario di Badelj, che ancora non è pronto ed è stato superato proprio da Aquilani in un ipotetico testa a testa per giocare a Marassi. L’unica altra carta a disposizione di Montella, in perfette condizioni fisiche, resta Jasmin Kurtic. Lo sloveno, al centro di voci di mercato, non è in una grandissima fase di rendimento, ma se Aquilani non dovesse farcela giocherà lui al fianco di Borja Valero e Mati Fernandez.

 

Fin qui il campo. Ieri è stata invece la giornata di Alberto Gilardino. Emozionatissimo nel suo completo ufficiale, il Gila ha raccontato di sogni e speranze. Numeri alla mano, il vero traguardo del bomber di Biella sono i 200 gol in Serie A. Con la maglia viola ha tagliato quello dei 100 sigilli nella massima serie e adesso, con la stessa maglia, punta quello più importante. Segno che la voglia è tanta, perché il record non è proprio a portata di mano. Gilardino è fermo a 175 centri in Serie A, il che significa che ne occorrono altri 25 per brindare alla cifra tonda. Ma sperarci non costa niente, anche perché lui si sente ancora ‘giovane e forte’. Frasi non di circostanza, perché chi lo ha visto allenarsi al chiuso del centro sportivo assicura che fisicamente stia veramente bene. Lo stesso Montella è rimasto stupito, tanto che Gilardino è probabilmente anche più pronto fisicamente di Alessandro Diamanti. La convocazione arriverà già per la partita di sabato, quando comincerà la ‘lotta’ con i compagni di reparto. E’ evidente che da subito non potrà insidiare Gomez e Babacar nelle gerarchie di Montella, ma il messaggio del Gila, soprattutto al giovane compagno senegalese, è stato chiaro: “La concorrenza può fare solo del bene alla squadra”. Baba è avvisato. Il rinnovo del contratto in questo caso non c’entra. Per ritagliarsi uno spazio fra questi due veterani dell’area di rigore serve impegno e personalità. Ed è anche attraverso questa concorrenza che Montella gli chiede di salire l’ultimo gradino. Il confine tra la normalità e l’eccellenza è spesso molto sottile. Baba ha la possibilità di oltrepassarlo, anche grazie agli stimoli che arriveranno dalla presenza di Gilardino.

 

Infine il mercato, argomento fin troppo caldo in queste ore. La Fiorentina assicura, in via ufficiosa, che probabilmente il lavoro in entrata è concluso. In realtà c’è ancora una speranza di regalare un centrocampista a Montella. In questo caso, se davvero dovesse arrivare una nuova pedina, il club viola darebbe il via libera alla cessione di Kurtic, inseguito da un Torino che ha già l’accordo con il Sassuolo. Ma la Fiorentina, in assenza di un’alternativa valida, non darà l’ok alla cessione. Per il resto si continuerà a lavorare sulle cessioni. Soprattutto, si proverà a convincere i giocatori in esubero ad accettare le proposte che arriveranno sul tavolo. Il riferimento è ad Ilicic, ma anche a Lazzari ed El Hamdaoui. Per lo sloveno si spera ancora che possa accettare il Bologna (Corvino è ancora in attesa di una risposta) o che l’agente (ieri in sede per altri motivi legati ad un giovane) convinca il Torino ad alzare la proposta economica. Discorso più o meno simile per Lazzari, con la Fiorentina già d’accordo con lo Spezia; ma il giocatore nicchia, in attesa di una proposta dalla Serie A. Sono loro che bloccano il mercato in uscita viola. Il tempo stringe, nelle prossime ore arriveranno le prime risposte definitive.

Autore: Alessandro Latini (@LatoAle) – Fiorentina.it