Gioie in campo e fuori per un ex viola

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    Luca ToniÈ un periodo fantastico e indimenticabile. Come se da un anno e mezzo a questa parte, anzi quasi due, Luca Toni stesse vivendo una seconda vita. L’ex bomber viola, oggi centravanti prolifico e insostituibile del Verona, ha vissuto gioie e dolori. Perfino un dramma, del quale non parla volentieri, ma che di fatto lo ha cambiato. Ma oggi può sorridere. Ed ha più motivi per farlo, perché oltre ad essere uno degli attaccanti ad aver segnato più gol in questa stagione (ben 15 con un solo calcio di rigore battuto, dietro solo a Tevez e Immobile), si mormora che la sua compagna Marta Cecchetto sia di nuovo in dolce attesa (e pure avanzata). Una bella, bellissima notizia per una altrettanto bellissima coppia che, dopo tanta sofferenza, merita solo gioie. Gioie che i due hanno vissuto… dal momento in cui sono ripartiti dal capoluogo toscano. Ma ripercorriamo la storia in campo e fuori del centravanti di Pavullo degli ultimi due anni…

    Dopo che nel 2012 la compagna Marta Cecchetto aveva partorito senza vita quello che sarebbe stato il loro primo figlio, e dopo l’esperienza professionale ‘fallimentare’ alla Juventus con conseguente toccata e fuga all’Al Nasr di Dubai, Luca e Marta decisero di accettare la proposta della Fiorentina e di tornare ‘a casa’. Per ricominciare a vivere. Per superare i momenti difficili in campo e fuori. Una scelta di cuore che ha certamente cambiato la loro vita.

    Infatti, nel campionato scorso (2012-13), con la maglia della Fiorentina addosso, Toni ha dimostrato di essere ancor un giocatore all’altezza della situazione. Importante. Di saper ancora fare gol ed essere determinante. Una stagione che lo ha restituito al calcio che conta. Che lo ha riconsacrato bomber, con 8 gol pesanti segnati in 27 presenze! Contemporaneamente alla sua rinascita sportiva, è arrivata anche la lieta notizia: è diventato papà (o ancor meglio, babbo). La cosa più bella che esista per un uomo. È da giocatore viola che ha concepito la sua primogenita, Bianca, che Marta ha partorito il 21 giugno del 2013 a Firenze, all’Ospedale di Torregalli. Nei giorni a seguire, il bomber di Pavullo, ha dichiarato: “Ora ho capito cos’è la felicità”.

    Tornato ad essere un giocatore stimato e diventato papà, ha dovuto dire ancora ‘arrivederci’ alla maglia viola (la Fiorentina gli aveva proposto un posto da dirigente, ma lui si sentiva ancora calciatore…) ed ha accettato il richiamo del Verona di Mandorlini dove in questa stagione che sta vivendo da titolare inamovibile nonostante i suoi 37 anni sta mettendo a tacere tutti gli scettici. Tutti coloro che non potevano immaginare neanche lontanamente che Toni potesse segnare 15 gol e che potesse… fare un pensierino all’Azzurro. Sì perché, oltre ad essere tornato prepotentemente ad essere chiamato bomber, uno sguardo ai prossimi Mondiali non può non darlo e il suo “Prandelli mi conosce…” è la dimostrazione che in cuor suo ci spera (e fa bene).

    Insomma, Luca Toni negli ultimi due anni è tornato a gioire. In campo e fuori. Disputando due stagioni ad altissimo livello, diventando babbo una prima volta e… progettando il bis. Con camera con vista su Rio…