Giudice Sportivo: sei giocatori fermati per un turno. Multa alla Fiorentina per un fumogeno

7



Sono sei i giocatori di serie A squalificati per un turno dal giudice sportivo in relazione agli incontri del 24/o turno. Due di loro, Masina e Mbaye del Bologna, pagano l’espulsione patita nel corso della partita con l’Inter, rispettivamente per un grave fallo di gioco e per doppia ammonizione. Erano invece diffidati e, dopo l’ammonizione subita domenica resteranno quindi fermi una giornata, Kessie (Milan), Mattiello (Spal), Palacio (Bologna) e Leiva (Lazio). Il giudice ha poi inflitto una multa di 10mila euro al Napoli “per avere suoi sostenitori, nel corso della gara, lanciato in direzione del settore occupato dai sostenitori della società avversaria alcuni petardi e bengala senza arrecare danni anche per la presenza della rete di protezione”. Pagherà invece 2.500 euro la Fiorentina per un fumogeno lanciato nel recinto di gioco venerdì sera al Franchi contro la Juventus.

Commenta la notizia

7 Commenti on "Giudice Sportivo: sei giocatori fermati per un turno. Multa alla Fiorentina per un fumogeno"

avatar
ultimi più vecchi più votati
Paolo ferrini
Ospite
Member

Con quello Che succede negli altri stadi un fumogeno multa siamo ormai alle comiche giudice sportivo e tutti gli organi figc tifano Per il Napoli Juventus povero calcio che fine!

Viola 1951
Ospite
Member

È andata bene, pensavo a tre giornate di squalifica a Veretout perché si è rifiutato di battere un rigore……

luca
Ospite
Member

io ho guardato male dal parterre bernardeschi ,mi e’ arrivata una multa di 49 euro ……

luciano
Ospite
Member

Ti aiuto volentieri a pagarla…magari se lo prendevi a pedate l’era meglio 😂😂😂

O.G.
Ospite
Member

Nessuno stupore…non tanti anni addietro ci si prese una multa di 1000 euro per lancio di acino d’uva a un badarighe

SATANELLO VIOLA
Ospite
Member

STRANO credevo per uno sbadiglio………………………………. PER NON DIRE PEGGIO…………….

contadino marchigiano
Ospite
Member

La Viola è stata multata perchè Veretout ha messo il pallone sul dischetto del rigore quando non lo doveva mettere. Infatti contro la merdentus non si può fare se prima non viene interpellato S.S. Papa Francesco ed il Presidente della Repubblica.

Articolo precedenteC’è anche Federico Chiesa in corsa per il Premio Prisco
Articolo successivoOcchio a quei due: gli ex Mancini e Gollini, dal vivaio viola all’Atalanta
CONDIVIDI