Giuseppe Rossi, mondiali appesi a un filo. Tra tre settimane nuovo consulto

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    Giuseppe Rossi CtoAltri venti giorni per sperare ancora. Altri venti giorni negli Stati Uniti per tenere vivo un sogno. Che da ieri sembra davvero sempre più difficile da realizzare: accompagnare l’Italia al prossimo Mondiale.
    Era ottimista, Giuseppe Rossi quando — in Italia era notte fonda — è entrato nella clinica del professor Steadman, lo specialista che per due volte lo ha operato al crociato del ginocchio destro, riconsegnando il Fenomeno al mondo del pallone. 
    Era scuro in volto, tre ore più tardi, quando Pepito ha lasciato quella clinica del Colorado.
    Il verdetto del prof, d’altra parte, non lasciava spazio all’ottimismo: lesione (confermata) al legamento collaterale mediale del ginocchio destro, associata ad una sollecitazione del crociato anteriore, già operato. 
    E’ quella definizione, ovvero quella «sollecitazione» a tingere ancora una volta di nero le speranze e gli obiettivi di Pepito. Steadman l’ha registrata, l’ha identificata e ha capito. Ha capito che il ginocchio di Rossi ha subito un nuovo trauma, che il crociato ha sì retto a quella innaturale torsione del ginocchio, ma il campanello d’allarme è scattato. E la paura ha preso ancora una volta il sopravvento sulla speranza.
    Il tutto sarà da rivedere fra una ventina di giorni con la prospettiva — assolutamente realistica — che la sua prima stagione con la maglia della Fiorentina sia già finita. E che il Mondiale in Brasile sia, al momento, a fortissimo rischio. La sfortuna, insomma, è tornata ad assediare l’attaccante viola e della Nazionale. La sfortuna ha deciso di colpirlo (duro) ancora una volta lì, su quel ginocchio. Incredibile, ma maledettamente vero. Ci prova il manager di Rossi, Andrea Pastorello ad ammorbidire un po’ il senso della sentenza del professor Steadman. Ma anche lui non regala illusioni sui tempi di recupero del giocatore. «La carriera di Pepito — dice — non è a rischio. Il professor Steadman ci ha rassicurati dicendo che il ragazzo recupererà al 100%, anche se l’infortunio resta serio e credo sia difficilissimo poter immaginare e dire quando Giuseppe potrà tornare in campo».
    Sette giorni fa, nella sfida fra Fiorentina e Livorno, Rossi è tornato nell’incubo quando ha sentito quella fitta al ginocchio dopo il contatto con il difensore amaranto, Rinaudo.