Giustizia sportiva, Borja vs De Rossi ed una logica che sfugge

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    Borja Valero Parma-Fiorentina 2-2Il calcio italiano non finisce mai di sorprenderci. La decisione (e con essa la beffa) era nell’aria, ma non possiamo fare a meno di sottolineare come oggi, la Fiorentina e Borja Valero, abbiano subìto l’ennesima umiliazione. Il Giudice Sportivo, lo stesso che ha squalificato per quattro turni lo spagnolo, ha fermato per tre giornate De Rossi e Juan Jesus, che nel corso di Roma-Inter si sono resi protagonisti di gesti inconsulti e violenti ai danni degli avversari. De Rossi ha colpito con un pugno al volto Icardi, mentre Juan Jesus lo ha rifilato sul costato di Romagnoli. Assurdo che (nel corso della stessa partita) Bergonzi ed i suoi assistenti non abbiano visto niente, ma lo è ancora di più che sia ritenuto più grave il comportamento di Borja Valero rispetto a quello dei due colleghi (4 giornate di squalifica contro 3, anche se Borja paga ovviamente il rosso preso in campo). La cosa, francamente, ci lascia ancora più interdetti e sarebbe davvero grave se fossero adottati due pesi e due misure. La Fiorentina spera ancora nella giustizia sportiva e nel ricorso che è stato presentato: Andrea Della Valle vuole lo spagnolo in campo a Torino. Le immagini televisive scagionano completamente il numero 20 gigliato. Che questa volta siano usate per fare giustizia. Se le cose dovessero restare così, lo scandalo assumerebbe proporzioni incredibili. Soprattutto alla luce delle decisioni odierne.