Gli eventi hanno cambiato l’obiettivo. La Fiorentina cerca un difensore

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    PradèMercato chiuso? Ancora no. Se le dichiarazioni dei dirigenti viola farebbero intendere il contrario, la realtà è che il bandone (in entrata) non è ancora stato tirato giù. Una novità però, rispetto alla scorsa settimana, c’è. Gli eventi hanno cambiato gli obiettivi. Fino a prima della partita di Catania, Pradè cercava sul mercato un centrocampista e diverse fonti attendibili raccontavano di un giocatore già bloccato dal ds viola. Dopo Catania la priorità è passata alla difesa. L’infortunio di Nenad Tomovic costringe i dirigenti viola a guardarsi intorno. Il serbo resterà fuori 5/6 partite, periodo durante il quale anche una sola squalifica metterà in crisi il reparto a livello numerico. Succederà domenica contro il Genoa (out Gonzalo Rodriguez), ma potrebbe succedere anche in futuro. Per questo motivo Montella sta tenendo d’occhio il giovane terzino della Primavera, Lorenzo Venuti, e ne ha bloccato il trasferimento in prestito. Venuti è stato convocato per la partita di questa sera contro il Siena e verosimilmente sarà del gruppo anche domenica contro il Genoa. Ma Montella, ieri in conferenza stampa, ha aperto anche all’arrivo di un nuovo difensore: “In difesa qualcosa si può ancora fare, adesso siamo contati”. E la coppia Pradè-Macia è già operativa da giorni su questo fronte. Tanti difensori sono stati proposti, da Zaccardo a Mexes passando per Burdisso. Nessuno è stato preso in considerazione, seppur per motivi diversi. Zaccardo e Burdisso (poi accasatosi al Genoa) sono stati respinti per una scelta tecnica, mentre Mexes è un giocatore che piace a Montella, ma anche al ds Pradè. Il suo problema è l’ingaggio (4 milioni di euro a stagione) perché oltretutto è anche il difensore più pagato dell’intera Serie A. L’idea Dainelli resterà in piedi fino alla fine, perché da qui al 31 gennaio il Chievo potrebbe trovare un sostituto e perché l’ex capitano è quello che finora ha spinto più di tutti per tornare. Il gradimento tecnico c’è, oltre ovviamente a quello umano che tutti conoscono bene dalle parti del ‘Franchi’. Poi ci saranno le occasioni, quelle per le quali lavorano i dirigenti viola. Insomma, a poco più di una settimana dalla chiusura del mercato, un volto nuovo ce lo possiamo ancora aspettare.