Gol fantasma: anche l’Uefa si converte alla tecnologia già usata dalla Serie A

    0



    UefaCome riporta La Gazzetta dello Sport, Uefa avanti con Gianni Infantino: oggi l’Esecutivo si dichiarerà con il segretario che punta alla Fifa dopo la squalifica di Platini. Non è detto che tutti i 54 paesi europei lo votino. Ma qualcuno è già con lui (Germania, Portogallo, Islanda) e altri, compresa l’Italia, seguiranno le indicazioni. A Nyon incontro con i 54 presidenti compreso Tavecchio (accompagnato dal dg Uva). Altro annuncio previsto da tempo: all’Europeo, e poi in Champions ed Euroleague, la tecnologia sul gol fantasma si aggiunge agli arbitri di porta.
    Infantino ha pubblicato un manifesto elettorale. 1) Governance: mandati del presidente e dei membri del Consiglio (l’ex Esecutivo) non oltre 12 anni; comitati con giocatori, leghe e club; trasparenza di stipendi, spese e contratti. 2) Sviluppo del calcio: un Mondiale a 40 squadre, la possibilità che si ospitato su base continentale e non nazionale, una rotazione definita, più tecnologia. 3) Finanze: 5 milioni di dollari a federazione, e 40 a confederazione, ogni 4 anni (usando le riserve).
    on è facile individuare un favorito tra i 5 candidati alle elezioni del 26 febbraio. Lo sceicco Al Khalifa del Bahrein sembra in vantaggio, ma su di lui piovono accuse di violazione dei diritti umani. Difficile, al momento, un ticket con Infantino: ci sono molte divergenze e ognuno correrà per sé. Come il principe giordano Ali e i due con meno chance (il francese Champagne il sudafricano Sexwale). La cosa più divertente è che da giorni in Svizzera si dice che il governo potrebbe sciogliere la Fifa, per i vari scandali, e nominare un commissario (il politico Dick Marty). Tutto per aria.
    Fuori dalla lotta per la Fifa è Platini, squalificato 8 anni: attende la corte d’appello e, in caso, il Tas. Dalle sue sorti discende il futuro dell’Uefa che ha quindi deciso di aspettare. Tutto rimandato a dopo il Tas. Intanto il 25 febbraio c’è il Congresso straordinario, e il 3 maggio a Budapest quello ordinario. Gli scenari hanno troppe variabili. Torna Platini? Resta lui presidente. Infantino va alla Fifa e Platini è out? Si parla di lotta Villar (ma tanti problemi in arrivo) contro Van Praag (ma non tutta l’Europa lo ama). Infantino non va alla Fifa? L’Uefa dovrebbe, logicamente, toccare a lui. Ma è ancora presto.