Gomez, sei mesi per vincere e trovare il Mondiale. Da gennaio..

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    Mario Gomez“Caro Babbo Natale, perché non torna Gomez?” Chissà quanti, bambini e non, fra i tifosi viola se lo sono chiesto. E lo stesso Mario, in occasione degli auguri per i suoi tifosi sul proprio profilo facebook, ha chiesto di regalo la salute del proprio ginocchio. Quel legamento collaterale uscito malconcio dallo scontro con Agazzi lo scorso 15 settembre si è rimesso, ma Super Mario ancora non è potuto tornare a lottare (e vincere) coi suoi compagni, colpa di una maledetta infiammazione alla zampa d’oca (chi di medicina se ne intende sa che è una ricaduta pressoché certa in occasione di infortuni come quello del panzer tedesco) che ha ritardato, e non di poco, il ritorno in gruppo del n.33, vero e proprio gioiello del mercato estivo viola.
    Lasciando da parte chi ritiene il ritorno di Gomez un problema tattico in più per Montella (ce ne sono più di quanti possiate immaginare), è opinione diffusissima che col tedesco la Fiorentina possa spiccare definitivamente il volo: dopo 17 gare di campionato, ricche di successi importanti e con qualche rimpianto qua e là, i viola sono a sole tre lunghezze dal terzo posto e, avendo visto il Napoli in scena al Franchi, ai gigliati non manca niente per credere alla qualificazione in Champions League. Col panzer tedesco in attacco, la Fiorentina troverà ancor più gol ed una punta capace di spaccare le difese avversarie che, con Gomez, avranno un grattacapo in più, perché marcare contemporaneamente Cuadrado, Rossi, Gomez, magari Vargas, non è certo compito facile.
    Da fonti affidabili ci garantiscono, intanto, che il dolore al ginocchio sta passando: dopo (ci auguriamo non troppi) lo stollen, dolce tipico tedesco, Mario tornerà in Italia e proverà a forzare per capire la stabilità del ginocchio e la sopportabilità dei fastidi accumulati: se tutti andrà bene, come ci auguriamo e come crediamo, potrà tornare in gruppo già per l’ultimo allenamento del 2013 per poi iniziare la preparazione verso il rientro in campo, che i più ottimisti fissano per la gara contro il Torino o, al massimo, per quella contro il Catania.
    In sostanza, gara più o gara meno, la Fiorentina a gennaio ha già il suo acquisto più importante: con Gomez a disposizione per tutte il girone di ritorno e per la fase calda dell’Europa League, senza la stanchezza della prima parte di stagione sulle gambe, sognare non è proibitivo. Lui vuole un posto al mondiale, la Fiorentina vuole successi e vittorie: le due cose sono perfettamente compatibili ed accenderanno sogni e passioni dei tifosi viola…