Gondo a FI.IT: “Fiorentina punta su Bangu. In Grecia mi trovo bene”

5



Fonte: asterastripolis.gr

Del “gruppo d’oro” delle giovanili della Fiorentina da cui sono usciti negli anni Bernardeschi, Lezzerini e per ultimo Federico Chiesa faceva parte anche Cedric Gondo. Durante il suo periodo in viola l’attaccante fu anche uno dei protagonisti del popolare reality di MTV “Giovani Speranze”. Dopo un’esperienza in prestito alla Ternana nella scorsa stagione, in estate è passato a titolo definitivo ai greci dell’Asteras TripolisFiorentina.it lo ha sentito in esclusiva.

Come sta andando la tua nuova avventura?
“In Grecia mi sto trovando bene. Tripoli è una città piccola, tranquilla. Si conoscono tutti. Mi piace e mi sono ambientato bene. Per quanto riguarda la squadra, ho avuto bisogno di un periodo di ambientamento, come è normale ma ora va bene. Ho solo il problema della lingua, che è un po’ difficile”.

Vi state dando una mano a vicenda con Donnarumma (Antonio, fratello maggiore del portiere del Milan, ndr) visto che anche lui parla italiano?
“Sì. Ho anche un altro compagno che parla italiano e diciamo che loro sono un po’ la mia salvezza sotto questo punto di vista. Anche con il mister (Dimitrios Eleutheropoulos, ex portiere di Messina, Milan, Roma, Ascoli e Siena, ndr) adesso va meglio, perché parla italiano avendo giocato in Serie A. Con il pretendente invece avevamo un traduttore che però traduceva in spagnolo quindi non era facile”.

L’impatto con il calcio greco invece come è stato?
“È un calcio semplice e difficile allo stesso tempo. Però faccio fatica a giudicare perché abbiamo fatto poche partite. Noi siamo attraversando un periodo non molto buono quindi mi viene da dire difficile ovviamente (la squadra è attualmente 14a in campionato, a ridosso della zona retrocessione, ndr)”.

Con i tifosi invece?
“Questa è una piccola città quindi non c’è la stessa attenzione che c’è magari a PAOK o all’Olympiakos, o in Italia, dove la pressione del tifoso si fa sempre sentire. Qui la gente è tranquilla”.

Oltre a quella dell’Asteras in estate ti erano arrivate altre offerte?
“Che io sappia no”.

Stai seguendo un po’ la Fiorentina e come sta andando la squadra?
“Certo, e mi sento ancora con i miei vecchi compagni che giocano in prima squadra. Anche perché siamo cresciuti insieme alla fine.  Ma seguo anche la Primavera, così come tutti i miei amici che giocano in altre società. Il calcio italiano non posso dimenticarlo tanto facilmente perché è lì che sono cresciuto”.

Tra i tuoi ex compagni c’è Federico Chiesa, che ha fatto bene nelle poche occasioni che per ora gli sono state concesse. C’è molta attenzione su di lui. Pensi possa ritagliarsi uno spazio importante nel corso della stagione?
“Secondo me sì. Non è facile fare il salto dalla Primavera alla prima squadra e quando gli è stata data un’occasione ha saputo sfruttarla al meglio. Adesso basta dargli tempo e credere in lui, perché alla fine è ancora giovane, ma io ho grande fiducia in lui. Abbiamo giocato insieme ed è veramente un bravo ragazzo e un bravo giocatore”.

Un altro tuo ex compagno che adesso è in prima squadra è Federico Bernardeschi. Per lui un inizio di stagione tra alti e bassi.
“Come ho già detto, non è facile quando sei giovane e vuoi sempre dimostrare il tuo valore. Capita anche ai più grandi di avere alti e bassi perciò una volta superato questo momento avrà la possibilità di farsi valere come ha fatto l’anno scorso”.

Recentemente abbiamo intervistato Luca Lezzerini (LEGGI QUI), uno dei protagonisti insieme a te di Giovani Speranze, il reality di MTV. Lui ci ha detto che tornando indietro forse non lo rifarebbe perché vi ha dato popolarità mediatica prima ancora che arrivasse quella sportiva. Te sei d’accordo?
“No, io la penso diversamente. La testa è la tua. Possono succedere tante cose, come appunto un reality show. Se uno non ha i piedi per terra e per quello si sente già arrivato vuol dire che non aveva la testa giusta andare avanti in questo sport”.

Bangu e GondoDei tuoi ex compagni c’è uno su cui te punteresti sicuramente?
“Andy Bangu, che è il mio migliore amico. Credo molto nelle sue potenzialità. L’ha dimostrato in Primavera e sta facendo molto bene anche alla Reggina. Se punta su di lui la Fiorentina ci guadagna”.

Con lui ti senti ancora?
“Sì sì, tutti i giorni”.

Firenze ti manca?
“È chiaro, sono stato lì cinque anni. Lì è iniziato tutto. Come tutte le cose le devi lasciare ma è normale che una parte di cuore rimanga dove sei cresciuto, dove hai fatto tutte le tue amicizie vivendo per anni con i compagni nella stessa casa”.

Quando eri a Firenze si era parlato di un tuo passaggio al PSG, anche se poi sei rimasto in viola. Adesso che è passato del tempo ci puoi dire com’è andata?
“Non mi ricordo sinceramente (ride, ndr). Non mi ricordavo nemmeno che sarei dovuto andare lì. Io l’ho letto sui giornali e ho detto: “Che bello”. Ma è finita lì”.

I tuoi progetti per il futuro quali sono?
“Sarebbe facile rispondere: “Vorrei giocare in Serie A o in Premier League”. La verità è che ora voglio crescere qui e dare il massimo, visto che sto lavorando duro”.

Se tu dovessi però chiudere gli occhi e sognarti con una maglia quale sarebbe?
“Io sono milanista quindi per me il sogno è quello, ritornando da dove è iniziato tutto”.

5
Commenta la notizia

avatar
ultimi più vecchi più votati
Lorenzo
Ospite
Lorenzo

Non ti preoccupare per il Greco io ci ho messo quasi un anno, tanti trovi sempre qualcuno che parla Italiano e Inglese quasi tutti. In bocca al lupo per la Grecia ti voglio vedere su tutti i giornali a Salonicco

fra diavolo
Ospite
fra diavolo

Per venderlo definitivo deve essere capitato qualche inghippo col suo procuratore tipo richiesta esosa per nuovo ingaggio,non mi pare che con la sua vendita sia stata fatta gran cassa,personalmente l’avrei mandato in prestito magari in serie c per farlo giocare con continuita’ valutarlo meglio e sperare di valorizzarlo.QUESTA GESTIONE DEI NOSTRI GIOVANI MI SEMBRA POCO LUNGIMIRANTE SI TIRANO SU’ FINO ALLA PRIMAVERA E POI SI VENDONO PER 2 euro quando invece dovrebbero entrare in orbita prima squadra..

Nongio
Ospite
Nongio

Può darsi. D’altra parte è assistito da Mino Raiola. Mai facile trattare con lui.

Nessie
Ospite
Nessie

Ma Bernardeschi e Chiesa giocavano davvero insieme nella Privamera come questo articolo dice? Ci sono tre anni di differenza. Comunque del gruppo “d’oro” l’unico che vale qualche soldo e’ solo il Berna al momento.

RAGIONIERE 56
Ospite
RAGIONIERE 56

UNA SIMPATICA INTERVISTA SCIUPATA CON LA RISPOSTA ALL’ULTIMA DOMANDA.
MILANISTA CHI???????

Articolo precedenteSamp, Quagliarella: “Corriamo tanto. Obiettivo fare campionato tranquillo”
Articolo successivoBarberis del Crotone: “Dobbiamo giocare sempre come contro la Fiorentina”
CONDIVIDI